FUTURES USA BARCOLLANO IN VISTA DEI DATI

1 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Si profila un avvio del mese all’insegna dei ribassi, con i contratti sui principali indici borsistici americani che quando manca un’ora e mezzo al suono della campanella sono orientati in calo.

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Gli investitori temono che dopo un rally di sei mesi, registrato nelle Borse di tutto il mondo, il valore dei mercati sia salito sin troppo se si pensa agli ostacoli che l’economia si trovera’ a dover superare nell’immediato futuro. In Europa gli ultimi dati macroeconomici hanno mostrato un balzo del tasso di disoccupazione sui massimi di 10 anni in luglio.

Con l’inizio di settembre – un mese storicamente nero per i listini – gli operatori cercheranno di ottenere nei dati odierni segnali che confermino il buono stato di salute dell’economia statunitense. Anche alle vendite di auto verra’ riservata un’attenzione particolare.

Le cifre che annuncera’ l’Institute for Supply Management dovrebbero mostrare una crescita dell’attivita’ manifatturiera Usa nel mese scorso. Si tratterebbe della prima volta che un evento simile si verifica da 18 mesi a questa parte. Gli economisti prevedono che l’indice raggiunga quota 50.5, dopo i 48.9 toccati in luglio.

Se da una parte l’indice che misura le vendite di case con contratti in corso dovrebbe evidenziare in luglio una crescita per il sesto mese consecutivo, offrendo un’ulteriore prova che il mercato immobiliare e’ in fase di ripresa, le spese alle costruzioni, in agenda quest’oggi, dovrebbero invece essere rimaste invariate in luglio dopo il rialzo del mese precedente.

Molte case automobilistiche renderanno note oggi le cifre relative alle vendite in agosto, che dovrebbero essere molto buone, avendo potuto giovare del programma di incentivi “Cash for Clunkers”. Tuttavia gli analisti hanno avertito che i dati potrebbero di conseguenza accusare un pesante calo nel mese in corso e anche piu’ avanti.

In ambito di notizie societarie, la nota azienda di aste online eBay dovrebbe annunciare oggi un accordo per la cessione della divisione Skype ad un gruppo di investitori privati, stando a quanto riportato dal New York Times, che cita due persone informate sui piani della societa’. I titoli della proprietaria della societa’ telefonica online balzano di oltre il 2% nel pre-market.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico timido cenno di rimbalzo del greggio. I futures con consegna ottobre guadagnano $0.03 a $69.99 al barile. Sul valutario, l’euro si indebolisce nei confronti del dollaro a quota $1.4302. Arretra anche l’oro a $951.30 l’oncia (-$2.20). In rialzo i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.3900% dal 3.4010% di ieri.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in flessione di 5.10 punti (-0.50%) a 1014.60.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna 7.25 punti (-0.45%) a 1617.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones lascia sul campo 44 punti (-0.46%) a 9442.00.