FUTURES USA AVANZANO SU DEBOLEZZA DEL DOLLARO

23 Novembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Si profila una seduta positiva a Wall Street, con i contratti sui principali indici azionari e sulla maggior parte delle commodity che quando manca un’ora e mezzo all’inizio delle contrattazioni scambiano in rialzo (vedi quotazioni a fondo pagina), favoriti dai commenti di un esponente della Federal Reserve, che avra’ diritto di voto l’anno prossimo.

Oggi il morale dei mercati appare risollevato dopo che la settimana scorsa si era chiusa in rosso, a causa delle preoccupazioni circa le attivita’ dei consumi in vista della stagione delle festivita’ ormai alle porte.

Ieri il presidente della Fed di St. Louis James Bullard ha dichiarato che gli Stati Uniti dovrebbero continuare a comprare strumenti derivati legati ai mutui (MBS) anche dopo il primo trimestre del 2010, periodo in cui e’ prevista la conclusione di tali operazioni di acquisto.

Tali dichiarazioni contrastano con quanto espresso dal presidente della Banca Centrale Europea Jean-Claude Trichet ultimamente e infliggono un duro colpo al biglietto verde. Venerdi’ l’istituto ha annunciato venerdi’ la prima iniziative volte a rendere piu’ complicato l’ottenimento di prestiti da parte delle banche commerciali.

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Sul valutario l’euro accelera nei confronti della valuta americana dello 0.8% avvicinandosi a quota $1.498. Tale movimento rialzista favorisce il rafforzamento della maggior parte degli asset misurati in dollari, mentre si intensificano le operazioni di carry trade. L’oro sale sino a quota $1165.80 l’oncia, mentre i futures sul greggio progrediscono di oltre $1 al barile.

In ambito macroeconomico, alle 16 italiane il calendario prevede la pubblicazione del numero di case esistenti vendute in ottobre, da cui gli analisti si aspettano un miglioramento a 5.74 milioni da 5.57 milioni. Intorno alla stessa ora si conoscera’ anche l’esito dell’asta da $44 miliardi di Titoli di Stato a due anni.

Sul fronte societario, riporteranno i conti fiscali Campbell Soup e Tyson Foods, con la societa’ informatica Hewlett-Packard e Analog Devices che invece renderanno note le cifre trimestrali dopo il suono della campanella.

Non mancano le notizie di operazioni di M&A. I titoli Cadbury strappano a New York dopo il rincorrersi di notizie riguardanti l’intensificarsi della battaglia a tre tra Kraft, Nestle e l’accoppiata Hershey/Ferrero per aggiudicarsi la produttrice britannica di cioccolato.

Sugli altri mercati, sull’energetico guadagna terreno il greggio. Al momento i futures con consegna dicembre accelerano di $1.00 a quota $78.47 al barile. Sul valutario arretra il dollaro, con l’euro che si rafforza nei confronti del biglietto verde a $1.4977, con volumi di scambio molto alti. Salgono i prezzi dell’oro: i futures con scadenza dicembre avanzano di $18.90 a quota $1165.70 l’oncia. In flessione i prezzi dei Titoli di Stato, con il rendimento sul benchmark decennale che e’ salito al 3.3900% dal 3.3560% di venerdi’.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in progresso di 11.00 punti (+1.01%) a quota 1101.10.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in rialzo di 16.75 punti (+0.95%) a quota 1780.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 94 punti (+0.91%) a 10397.00 punti.