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FUTURES USA AVANZANO IN VISTA DEL PIL

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Si preannuncia una seduta in moderato progresso a Wall Street, con i contratti sui principali indici azionari che quando manca un’ora e mezzo all’inizio delle contrattazioni scambiano sopra i livelli della vigilia (vedi quotazioni a fondo pagina).

Il mercato si muove in riazlo ma con cautela, ansioso di conoscere le nuove cifre sul Pil e sulla fiducia dei consumatori, mentre mostra di aver apprezzato gli ultimi utili societari di Microsoft e Amazon.com

Con ogni probabilita’ negli ultimi tre mesi del 2009 la crescita economica statunitense ha registrato l’incremento piu’ marcato degli ultimi quattro anni. Tuttavia per gli economisti e’ ancora troppo presto per iniziare a stappare bottiglie di champagne.

Sul fronte macro alle 14:30 italiane gli occhi saranno puntati sul dato preliminare relativo al PIL del quarto trimestre, metre dopo l’apertura l’attenzione si spostera’ sulla fiducia dei consumatori.

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Gli economisti si aspettano un balzo del 5.4% del PIL, sebbene gran parte della crescita sara’ probabilmente da ascrivere agli aggiustamenti delle scorte, piuttosto che alle vendite di beni e servizi.

Fari puntati su Microsoft, che ieri ha annunciato un balzo del 60% degli utili fiscali, a $6.66 miliardi, ossia 74 centesimi per titolo. Il gigante del software ha tratto giovamento dal miglioramento delle vendite di personal computer e dal lancio del nuovo sistema operativo Windows 7.

L’azione Microsoft avanza dell’1% circa sopratutto grazie al fatturato da record. In denaro anche i titoli Amazon.com (+2%) che ha registrato un rialzo del 71% degli utili.

Oggi annunceranno i propri conti fiscali il colosso petrolifero Chevron, che dovrebbe riportare utili pari a $1.70 per azione, e Honeywell, i cui utili dovrebbero essere pari a 90 centesimi per titolo nell’ultimo trimestre.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in ribasso le quotazioni del greggio. I futures con consegna marzo arretrano di $0.10 attestandosi a quota $73.54 al barile. Sul valutario la moneta unica e’ in ribasso a $1.3965. In flessione l’oro a $1084.20 l’oncia (-$0.06). In cauto rialzo i prezzi dei Titoli di Stato, con il rendimento sul benchmark decennale che si attesta al 3.6500% dal 3.6580% di ieri.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 2.60 punti (+0.24%) a 1081.80.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +3.75 (+0.21%) a 1774.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 23.00 punti (+0.23%) a quota 10085.00.