FUTURES USA ARRETRANO SU PRESE DI PROFITTO

21 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Si profila una seduta negativa per l’azionario americano, con gli investitori che sembrano intenzionati a prendere qualche presa di profitto dopo che gli indici hanno raggiunto nuovi massimi annuali la settimana scorsa. Non aiutano nemmeno la pesante perdita di Lennar e le deludenti previsioni di Potash che spingono i contratti sui principali indici di Borsa in ribasso (vedi quotazioni a fondo pagina).

Presi di mira sono in particolare il settore minerario e quello bancario, mentre i risultati di Lennar hanno fornito un’idea sullo stato di salute del settore immobiliare Usa. La settimana scorsa i listini hanno raggiunto i massimi annuali, con il paniere allargato S&P 500 che ha toccato quota 1071 nella seduta di venerdi’ e l’indice delle blue chip Dow Jones che si trova ormai a soli 200 punti dal traguardo dei 10000 punti.

Gli investitori alla caccia di qualche presa di profitto sui timori che il mercato sia ipercomprato, mentre secondo gli analisti i grafici suggeriscono che c’e’ ancora spazio per qualche rialzo sul breve termine, ci sono tanti motivi per mantenere un approccio improntato alla cautela. Per tutti i dettagli sui titoli aggressivi in fase di continuazione del rialzo e difensivi in caso di volatilita’ e calo degli indici, accedi alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo ora: costa meno di 1 euro al giorno, provalo.

Alle 16 italiane e’ prevista la pubblicazione del superindice relativo ad agosto, per cui e’ previsto un nuovo rialzo rispetto al mese precedente, dato che dara’ il via ad una settimana ricca di appuntamenti sul fronte macroeconomico, in particolare in ambito immobiliare e monetario, con la decisione della Fed sui tassi guida.

Per quanto riguarda le notizie societarie, il costruttore edilizio Lennar ha riportato perdite ampie nel trimestre, ma al contempo ha annunciato che nell’esercizio fiscale 2010 si aspetta un ritorno alla redditivita’. I titoli del produttore di fertilizzanti Potash scambiano in calo del 4% nelle contrattazioni preborsa dopo che l’azienda ha tagliato le stime sugli utili citando una domanda ancora stagnante. Dell, il secondo maggiore produttore di PC, ha acquistato Perot Systems, in un’operazione da circa $3.9 miliardi.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico arretra il greggio. I futures con consegna ottobre cedono $1.49 a $70.55 al barile. Sul valutario, l’euro si indebolisce nei confronti del dollaro a quota $1.4669. In rialzo l’oro, con i futures con scadenza dicembre che accelerano di $8.20 a $1.002.10. In progresso i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.4500% dal 3.4740% di venerdi’.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 5.20 punti (-0.49%) a quota 1055.80.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -8.00 punti (-0.46%) a 1713.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in flessione di 37.00 punti (-0.38%) a 9646.00.