Futures Usa ancora in rialzo dopo dati lavoro

31 Agosto 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Performance positiva per i futures americani, che tornano a scommettere su un intervento sull’economia da parte della Fed, all’indomani della pubblicazione delle minute.

Il rapporto ha parlato di prospettive economiche in peggioramento, fattore che riporta sui mercati le scommesse sull’arrivo di nuove misure di politica monetaria espansiva. A questo punto, il dubbio sul nuovo round di stimoli è sul quando, non più sul se.

Intanto, è stato reso noto il rapporto dell’ADP, che ha messo in evidenza un aumento dei posti di lavoro nel settore privato di 91.000 unità, inferiore alle previsioni che parlavano di 100.000 unità. Rivisto al ribasso il dato di luglio, che è stato portato da un aumento di 114.000 unità inizialmente reso noto a quota 109.000.

Un’altra indicazione, più positiva, è arrivata dal rapporto Challenger. L’analisi, che misura i piani di licenziamenti annunciati, ha segnato ad agosto un calo del 23% rispetto al mese di luglio. Di fatto, i piani dei licenziamenti resi noti dai datori di lavoro degli Stati Uniti hanno riguardato 51.114 lavoratori, meno rispetto ai 66.414 di luglio, che hanno rappresentato il massimo degli ultimi 16 mesi. Tuttavia, gli annunci sono ancora in rialzo del 47% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

L’indicatore è importante soprattutto in attesa dei nuovi dati sul mercato del lavoro che arriveranno domani con le richieste iniziali dei sussidi di disoccupazione e venerdì con il rapporto sull’occupazione. Per oggi, in calendario anche il Chicago Pmi e gli ordinativi del settore manifatturiero di luglio.

L’ euro rimane praticamente piatto nei confronti del dollaro e registra un rialzo frazionale dello 0,04%, a $1,4446, praticamente in invariato. La moneta unica segna invece un forte ribasso contro il franco svizzero, a CHF1,1686 (-1,28%) e arretra contro lo yen, rimanendo però anche in questo caso piatto, a 110,6620 (-0,01%).

Sul fronte delle commodities, i futures sul petrolio scendono dell’1,36% a quota $87,69 al barile. Giù anche le quotazioni dell’oro, che ferme a $1.830 l’oncia (+0,01%).

Intanto alle 14.35 circa (le 8.35 ora di New York) il future sull’indice S&P500 sale di 12,20 punti (+1,01%), a quota 1.216,80 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in rialzo di 19 punti (+0,85%), a 2.246.

Il contratto sull’indice Dow Jones balza di 93 punti (+0,84%), a 11.588.

I rendimenti dei Treasury a 10 anni sono invariati al 2,176%.