Futures Usa ampliano i ribassi, ancora dati negativi

12 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca mezz’ora all’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano in territorio negativo, (vedi quotazioni a fondo pagina), lasciando intendere un avvio all’insegna delle vendite.

Si ampliano le perdite del mercato dopo che le cifre relative alle domande di indennita’ di disoccupazione hanno deluso le aspettative, dando un quadro cupo del mercato del lavoro. Fanno peggio delle previsioni anche i prezzi alle importazioni ed esportazioni.

Il settore dei tecnologici nel frattempo e’ appesantito dalle previsioni sul fatturato di Cisco Systems, i cui titoli fanno segnare un -7% circa, malgrado gli utili siano risultati migliori del previsto. Wall Street viene dalla peggiore due giorni dal 29-30 giugno.

Bene invece i conti di General Motors. La casa automobilistica ha registrato il risultato migliore dal 2004 sul fronte degli utili ($1.3 miliardi nell’ultimo trimestre), il giorno prima dell’attesa consegna dei documenti per lo il ritorno in Borsa, che aprira’ le porte alla vendita della quota di partecipazione in mano al governo americano.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures sul petrolio con consegna settembre cedono $1.1 a $76.92. Il derivato con scadenza agosto dell’oro avanza di $7.10 a $1206.30. Sul valutario l’euro scivola dello 0.42% a quota $1.2810. Quanto ai Treasury i prezzi del benchmark decennale scendono, con il rendimento che si attesta al 2.730%, in rialzo dello 0.022 punti rispetto a ieri.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 segna un ribasso di 11.30 punti a 1073.70 (-1.04%).

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 registra un calo di 22.25 punti a 1815.50 (-1.21%)

Il contratto sull’indice Dow Jones arretra di 83 punti a quota 10254 (-0.8%).