FUTURES USA AMPLIANO I RIALZI DOPO L’ADP

4 Novembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

A Wall Street si profila una seduta positiva, con i contratti sui principali indici azionari che quando manca mezz’ora all’inizio delle contrattazioni scambiano in rialzo (vedi quotazioni a fondo pagina), in una giornata che sara’ caratterizzata dalla decisione della Fed sui tassi di interesse.

I contratti hanno esteso i guadagni in seguito alla pubblicazione di un paio di dati circa la situazione lavorativa, che hanno mostrato un calo dei posti di lavoro persi nel settore privato in ottobre rispetto al mese precedente e le stime sui tagli al personale previsti mensilmente che hanno toccato i minimi di 19 mesi. Alle 16 italiane l’attenzione del mercato si spostera’ sul settore di servizi e nel contesto sulle cifre relative all’indice ISM non manifatturiero di ottobre.

Nel frattempo gli analisti di Credit Suisse hanno confermato l’obiettivo per l’S&P 500 a quota 1.100, suggerendo agli investitori “di non vendere titoli azionari”, citando l’outlook dell’economia, gli utili, gli indicatori relativi alla situazione creditizia, le valutazioni, la posizione di capitale, gli indicatori tecnici e l’eccesso di liquidita’.

L’evento principale della seduta odierna sara’ la decisione del comitato di politica monetaria della Fed (FOMC) sui tassi guida, che verra’ presa alle 20:15 italiane a conclusione di una riunione di due giorni.

La questione che interessa agli operatori non e’ tanto sapere se la Fed cambiera’ o meno la politica sui tassi, alzandoli dal livello molto vicino allo zero in cui si trovano, ma se fornira’ informazioni circa una exit strategy dalle misure straordinarie di rilancio economico messe a punto per aiutare l’economia a limitare i danni della stretta creditizia.

Una frase in particolare, presente nell’ultimo discorso della Fed, polarizzera’ l’attenzione del mercato, che vorra’ sapere se essa sara’ ripetuta o meno: “le condizioni economiche garantiranno livelli eccezionalmente bassi per i tassi sui fed funds ancora per un lungo periodo di tempo”.

Se puo’ interessarti, in borsa si puo’ guadagnare accedendo alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo subito: costa solo 0.77 euro al giorno, provalo ora!

Alcuni analisti di Societe Generale scommettono che quella frase rimarra’ intatta cosi’ com’e’, ma un altro gruppo di esperti del mercato prevede invece un leggero cambiamento. Una cosa e’ certa: un qualsiasi cambiamento verra’ interpretato come un evento importante per gli asset piu’ rischiosi, che sono stati ben sostenuti dalle condizioni di liquidita’ generose degli ultimi tempi.

Sul fronte delle trimestrali, Time Warner ha annunciato di aver chiuso il periodo con un utili in calo del 38% rispetto all’anno precedente. Tuttavia il colosso dei media ha rivisto al rialzo l’outlook sull’intero esercizio 2009, dicendo di prevedere profitti esclusi item straordinari di $2.05 per azione. In precedenza la stima era per un risultato piatto. I titoli accelerano di oltre il 2%.

Comcast da parte sua ha archiviato il trimestre con utili netti in rialzo e superiori alle attese. Ma le cifre che gli operatori osserveranno con maggiore attenzione, saranno pubblicate dopo il suono della campanella, quando a riportare i conti fiscali sara’ il gigante dei sistemi di Rete Cisco Systems. Anche l’azienda media News Corp, la societ’a di prodotti per la comunicazione senza fili Qualcomm e la catena di supermercati Whole Foods renderanno note le loro cifre trimestrali a mercati chiusi.

Si preannuncia una seduta difficile per la componente del Dow Kraft Foods, che ha annunciato un risultato inferiore alle attese ieri a mercati chiusi. Inoltre la societa’ alimentare non ha precisato se lancera’ o meno un’offerta ufficiale per la britannica Cadbury in tempo.

Sotto i riflettori finiranno probabilmente anche Oracle e Sun Microsystems, dopo le indiscrezioni stampa pubblicate dal Financial Times secondo cui l’Unione Europea starebbe per presentare un’obiezione contro l’Opa da $7.4 miliardi lanciata da Oracle sulla produttrice dei sistemi JAVA, che potrebbe ostacolare seriamente l’affare.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico guadagna terreno il greggio. Al momento i futures con consegna dicembre fanno segnare un rialzo di $1.03 a quota $80.63 al barile. Sul valutario arretra il dollaro, con l’euro che si rafforza nei confronti del biglietto verde a quota $1.4785. Accelerano ancora i prezzi dell’oro: i futures con scadenza dicembre scambiano in progresso di $8.10 a quota $1093.00 l’oncia. In flessione i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.5000% dal 3.4710% di ieri.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in progresso di 8.80 punti (+0.84%) a quota 1050.50.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in rialzo di 9.25 punti (+0.55%) a 1684.75.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 76.00 punti (+0.78%) a 9793.00.

Sullo stesso tema leggere anche gli articoli, analisi e commenti pubblicati da Wall Street Italia nelle ultime settimane:

WALL STREET: ATTENZIONE CHE SIAMO QUASI AL FINALE

WALL STREET: IL RIALZO PIU’ INGANNEVOLE DELLA STORIA

GURU CATASTROFISTI: SI CONSIGLIA SOLO A UN PUBBLICO MATURO

ALERT AZIONARIO: STA NASCENDO UNA BOLLA

FENOMENOLOGIA DEL RALLY DEL BABBEO (A NEW YORK)

BORSA: OBIETTIVI RAGGIUNTI, L’ANALISI TECNICA GETTA LA SPUGNA