FUTURES USA AMPLIANO I GUADAGNI DOPO I SUSSIDI

11 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca mezz’ora all’avvio delle contrattazioni, i contratti sui principali indici azionari Usa scambiano sopra la parita’ (vedi quotazioni a fondo pagina), facendo pensare ad un avvio di seduta positivo.

Notizie incoraggianti sono giunte dal fronte macro e in particolare dal mercato del lavoro: le nuove richieste di sussidio di disoccupazione sono infatti calate di 43 mila unita’ la settimana scorsa, piu’ del previsto.

A polarizzare l’attenzione del mercato e’ anche il summit previsto per oggi dei Paesi membri della Ue, che hanno gia’ preso in considerazione un possibile pacchetto di misure per aiutare la Grecia a ridurre l’enorme deficit di bilancio.

Il presidente del Congilio Europeo Herman Van Rompuy ha annunciato che dopo due ore di colloqui intensi tenuti a Bruxelles i leader dell’Unione Europea hanno trovato un accordo, anche se sembra che qualsiasi pacchetto di aiuti richiedera’ in cambio un impegno da parte di Atene a fare delle correzioni dal punto di vista economico e fiscale. I dettagli sui tempi e modi dovrebbero venire annunciati in giornata.

Il presidente Van Rompuy ha inoltre precisato che i Paesi della zona euro intraprenderanno “un’azione coordinata e determinata se ce ne sara’ bisogno” per preservare la stabilita’ della moneta unica. Al momento sul mercato valutario, l’euro cede terreno sul dollaro scivolando sotto quota $1.37.

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Gli analisti temono che il movimento ribassista del mercato possa protrarsi ancora sul breve termine, per circa un altro mese. In particolare gli strategist di Credit Suisse hanno paura per l’impatto che avranno una serie di fattori, tra cui un eventuale crisi del credito sovrano in Europa, una stretta monetaria in Cina, le misure di exit strategy in Usa e la riforma del sistema di controllo degli istituti finanziari americani. L’S&P e’ in calo del 7% dai massimi del 2010.

In ambito di trimestrali hanno pubblicato i conti fiscali, tra gli altri PepsiCo, Marriott International, Philip Morris, Autonation e Viacom. La casa automobilistica Autonation, la catena alberghiera Marriott e la societa’ media Viacom hanno battuto le stime. In linea gli utili della societa’ di bibite.

Fari puntati nel frattempo su Prudential Financial e Allstate, dopo che entrambe le compagnie di assicurazione hanno annunciato di essere tornati in utile negli ultimi due mesi dell’anno, anche se nel caso di Prudential le attese non sono state rispettate, al contrario di quanto avvenuto per Allstate.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in rialzo le quotazioni del greggio. I futures con consegna marzo avanzano di $0.5 attestandosi a quota $75.02 al barile. Sul valutario la moneta unica si indebolisce a quota $1.3699. In progresso l’oro a $1084.20 l’oncia (+$7.90). Arretrano leggermente i prezzi dei Titoli di Stato, con il rendimento sul benchmark decennale che si attesta al 3.7100%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 4.50 punti (+0.42%) a 1067.80.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 sale di 8.50 punti a 1753.25 (+0.49%).

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 46.00 punti (+0.46%) a quota 10031.