Futures Usa ai minimi di seduta dopo dati, a rischio la serie positiva

20 Marzo 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Scambiano sui minimi di seduta i futures sui principali indici azionari Usa (vedi valori a fondo pagina): non aiutano i nuovi dati pubblicati sul fronte immobiliare. Si prevede dunque uno stop del rally che ha spinto l’S&P 500 ai massimi dal 2008.

Le commodities, che hanno guadagnato terreno ieri, sono sotto pressione, con l’indice CRB del settore che cede lo 0,6%. Il petrolio arretra in area $107,19 al barile, ma a cadere vittima delle vendite sono sopratutto i metalli preziosi. Frenata dell’euro, che si attesta a quota $1,31. Il dollaro guadagna lo 0,4% contro le sei principali valute.

I nuovi cantieri edili sono scesi dell’1,1% a 698 mila unita’, a fronte di attese per un risultato di 705.000 in febbraio. In rialzo piu’ del previsto invece le licenze di costruzione, del 5,1% a quota 717 mila.

Tra gli altri appuntamenti in calendario, alle 15 italiane parlerà il Segretario del Tesoro Usa, Timothy Geithner, mentre alle 17.45 sarà il turno del Presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke.

Nella giornata di ieri l’indice S&P500 è riuscito ad estendere l’avanzata, arrivando praticamente appena il 10% sotto i massimi di sempre, raggiunti nell’ottobre 2007. Il listino aveva terminato la seduta +0,40% a 1.409,75, con Apple che aveva annunciato dividendi e il piano di buy back dei titoli propri.

Intanto si segue l’andamento nervoso delle Piazze europee e delle borse asiatiche.

Dal fronte societario, in ribasso Walt Disney, dopo il flop al botteghino del film “John Carter”, che dovrebbe registrare una perdita record di $200 milioni. Nel pre-mercato ancora in rialzo i titoli di Apple, dopo il buon andamento registrato ieri.

In ambito valutario, l’euro sul dollaro a $1,3196 (-0,31%). La moneta unica in rialzo verso il franco svizzero a CHF 1,2056 (-0,06%), mentre contro lo yen arretra dello 0,22%, a JPY 110,36.

Per terminare la panoramica sui mercati, riguardo alle commodities, i futures sul petrolio tornano a incrementare le perdite a quota $106,76 al barile con -1,23%, mentre le quotazioni dell’oro arretrano -1,26%, a $1.646,30 l’oncia. Quanto ai Treasury, i rendimenti a 10 anni scambiano in calo di 3,3 punti base al 2,35%.

Alle 14.03 ora italiana (le 9.03 di New York), i futures sull’indice S&P500 arretrano dello 0,62%, a 1.395,30 punti.

I futures sul Nasdaq giù dello 0,49%, a 2.714,50 punti.

I futures sul Dow Jones cedono lo 0,55%, a 13.094 punti.