Futures Usa accelerano dopo dato, euro supera quota $1,31

20 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – A seguito della pubblicazione del dato relativo ai nuovi cantieri edili, i futures sugli indici americani accelerano al rialzo, (vedi performance in fondo pagina), con gli investitori che guardano con ottimismo anche alla performance delle borse europee, che hanno beneficiato di un Ifo tedesco migliore delle attese e di ottimi risultati sul fronte dell’asta spagnola.

Di fatto, nel mese di novembre, i nuovi cantieri edili hanno segnato un balzo del 9,3% attestandosi a 685.000 unità, ben al di sopra delle attese e al massimo dall’aprile del 2010.

Wall Street è pronta così a recuperare dopo le perdite della vigilia. In premercato, si segnalano i rialzi dei finanziari, con Bank of America e JPMorgan che avanzano più del 2%; bene anche Caterpillar +2%.

Arrivano intanto anche i dati sulle vendite dei negozi retail relative alla settimana terminata il 17 dicembre. Stando ai numeri raccolti dall’International Council of Shopping Centers e da Goldman Sachs, le vendite sono salite del 4,6% su base annua, registrando il miglior risultato in almeno nove settimane. “Dopo la debolezza delle prime due settimane di dicembre, i consumatori si sono riversati nei negozi la scorsa settimana, con l’obiettivo di completare i loro acquisti nazionali – ha commentato Michael Niemira, responsabile economista di ICSC”. Detto questo, secondo lo stesso Niemira, i consumatori sono ancora indietro nel completare la fase di shopping, per cui “l’ultima settimana prima di Natale (ovvero questa) sarà probabilmente molto, molto intensa”.

Tra le storie societarie, occhio ad AT&T dopo che la società di telecomunicazioni secondo alcune fonti avrebbe cancellato la tanto controversa offerta da $39 miliardi per l’unità wireless americana di Deutsche Telekom.

Apple Inc vince la battaglia legale contro la taiwanese HTC Corp, sulla tecnologia adottata in alcuni smartphone. Esito che ora potrebbe segnare la strada di altre procedure legali contro concorrenti nel mercato.

Facendo un paragone con gli altri listini azionari, da segnalare che, dagli inizi del 2011, l’indice S&P500 è calato del 4,2%, il Dow è in rialzo dell’1,6%, il MSCI Asia Pacific ha ceduto il 20%, mentre lo Stoxx Europe 600 il 15%.

“L’azionario americano offre il migliore rapporto rischio-rendimento tra i paesi industrializzati”, ha detto a Bloomberg Kevin Gardiner, a capo della strategia di investimento per Barclays Wealth a Londra. “Anche in caso di un rallentamento nella ripresa economica Usa, crediamo che la crescita degli utili societari debba reggere”.

Sul fronte valutario, l’euro balza nei confronti del dollaro dello 0,93%, riagguantando la soglia a quota $1,31 e attestandosi a quota $1,3119. Nei confronti del franco svizzero, la moneta unica scende invece dello 0,11% a CHF 1,2171, mentre sullo yen sale dello 0,73%, a JPY 102,1695.

Riguardo alle commodities, i futures sul petrolio mettono a segno un rally del 2,41% a quota $96,14 al barile, mentre le quotazioni dell’oro sono a $1.612,60 l’oncia (+1%).

Alle 14.55 ora italiana (le 8.55 ora di New York), i futures sull’indice S&P500 sono in rialzo di 14,10 punti (+1,18%), a quota 1.213,10 punti.

I futures sul Nasdaq salgono di 23,25 punti (+1,03%) a 2.235,25 punti.

I futures sul Dow Jones avanzano di 112 punti (+0,96%), a 11.815 punti.

Rendimenti dei Treasury a 10 anni in rialzo di 3 punti base all’1,846%.