Futures Usa accelerano al ribasso, sell su Wal-Mart (-5%)

23 Aprile 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – New York – Futures sui principali indici azionari Usa in calo (vedi valori a fondo pagina), con gli investitori che pesano tutta la negatività dei dati sull’attività manifatturiera in Cina e in Europa. In particolare, preoccupa l’incertezza sull’esito delle elezioni presidenziali in Francia, e le ripercussioni che la riconferma dell’attuale presidente Nicolas Sarkozy o la vittoria del socialista Francois Hollande potranno avere sull’asse franco-tedesco, che finora ha dettato le regole in Europa.

Focus anche sulla crisi politica interna esplosa in Olanda, che rischia le dimissioni del premier Mark Rutte e dunque le elezioni anticipate. In una sessione caratterizzata dall’assenza di dati dati di rilievo negli Stati Uniti, si scontano le notizie poco confortanti arrivare dal fronte economico cinese e, soprattutto, la carrellata di indici PMI negativa in Eurozona.

Il segno meno che colpisce le piazze finanziarie europee, con l’indice Stoxx Europe che segna una flessione superiore al 2%, il rinnovarsi delle tensioni sui mercati dei bond italiani e spagnoli, spaventano i mercati americani.

“Il rischio è stato sempre costituito dal fatto che la Crisi economica europea associata alla debolezza dell’attività economica avrebbe incoraggiato gli orientamenti più estremisti della politica. Tutto ciò sta accadendo lentamente ed è qualcosa a cui bisogna prestare attenzione”, commenta in una nota Jim Reid, strategist presso Deutsche Bank. Steen Jakobsen, responsabile economista presso Saxo Bank, avverte poi che i mercati si stanno avvicinando al mese di maggio, che “storicamente è un periodo negativo”.

Sul fronte aziendale, occhi puntati su Kellogg, il piu’ grande produttore Usa di cereali, le cui quotazioni sono in calo nel pre-mercato dopo che la società ha annunciato di aver rivisto al ribasso le stime 2012, in attesa di risultati deludenti nel primo trimestre. protagonista tra i titoli del Dow Jones è Wal-mart, che in premercato cede quasi il 5%, dopo che la società ha reso noto che sta verificando le accuse riportate da un quotidiano, secondo cui i dipendenti di una sua controllata avrebbero corrotto i funzionari messicani nel corso di molti anni e i dirigenti del quartiere generale degli Stati Uniti avrebbero chiuso un occhio di fronte ad alcune prove. Al momento Wal-Mart sta collaborando con i funzionari del dipartimento di Giustizia e con la Sec.

In giornata saranno 11 le società nell’indice S&P500 che annunceranno i propri risultati nel trimestre. Tra i vari nomi Xerox e ConocoPhillips. Dei 94 membri dell’indice che dal 10 aprile hanno già pubblicato i risultati, 80 hanno superato le attese sugli utili per azione.

In ambito valutario, l’euro perde sul dollaro lo 0,45% a $1,3132, mentre scivola contro lo yen dell’1,04%, a JPY 106,46. Rapporto dollaro/yen -0,55% a JPY 81,09.

Per terminare la panoramica sui mercati, riguardo alle commodities, i futures sul petrolio arretrano dell’1,01%, a quota $102,83 al barile, mentre le quotazioni dell’oro a $1.630,80 l’oncia (-0,73%).

Alle 14.23 ora italiana (le 8.23 di New York), i futures sull’indice S&P500 arretrano di 14,50 punti (-1,05%), a 1.360,75.

I futures sul Nasdaq sono in calo di 24 punti (-0,90%), a quota 2.650 punti.

I futures sul Dow Jones scendono di ben 134 punti (-1,03%), a quota 12.854 punti.

Quanto ai Treasury, i rendimenti a 10 anni scambiano all’1,924%.