Futures Usa accelerano al ribasso. I dati macro non aiutano

23 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Performance negativa per i futures sugli indici americani, che scontano il nervosimo presente in Europa. Bassi i volumi di contrattazione, in attesa della festività del Thanksgiving che si celebrerà domani, giovedì 24 novembre.

Si teme ora anche per la Germania, dopo l’asta flop dei titoli di stato . Oltre che al problema Europa, si guarda con preoccupazione alle notizie arrivate dalla Cina, che ha visto il proprio indice Pmi attestarsi al valore più basso dal 2009.

Altro elemento di attenzione è la possibile decisione della Fed di lanciare nuovi stress test sulle sei principali banche americani, a fronte di un ipotetico shock di mercato.

Intanto, dal fronte economico degli Stati Uniti, resi noti i dati relativi le richieste iniziali dei sussidi che per la prima volta si è attestano a quota 393.000, peggio delle attese, in quanto gli analisti avevano previsto un valore a 391.000 unità. Rivisto inoltre al rialzo da 388.000 unità il dato della scorsa settimana, a quota 391.000.

Gli ordini dei beni durevoli sono scesi dello 0,7%, meno del -0,9% atteso dagli analisti. Il dato di settembre è stato però rivisto al ribasso a -1,5% rispetto a -0,6% inizialmente reso noto.

Le spese per consumi degli Stati Uniti sono salite dello 0,1%, meno del +0,3% atteso dal consensus. Migliori delle previsioni invece i redditi personali, che sono avanzati dello 0,4%, contro il +0,3% atteso e rispetto al +0,1% del mese di settembre.

Alle 15.55 ora italiana sarà reso noto poi l’indice della fiducia del Michigan.

Sul fronte del mercato valutario, l’euro accusa l’effetto Germania e scende dello 0,83%, a quota $1,3397. La moneta unica perde anche contro il franco svizzero a CHF 1,2304 (-0,35%), mentre nei confronti dello yen è in flessione dello 0,51%, a JPY 103,41.

Riguardo alle commodities, i futures sul petrolio scendono dell’1,80%, a $96,25 al barile, mentre le quotazioni dell’oro sono in ribasso dello 0,58%, a $1.692,50 l’oncia.

Alle 14.44 ora italiana (8.44 ora di New York), i futures sull’indice S&P500 sono in ribasso di 9,25 punti (-0,78%), a quota 1.173,50.

In calo di 14,25 punti (-0,64%) i futures sul Nasdaq a 2.200,00.

In flessione di 79 punti (-0,42%) i futures sul Dow Jones, a 11.368 punti.

Rendimenti dei Tresury a 10 anni in rialzo di 2 punti base all’1,940%.