Futures: trader risoluti, prendono coraggio malgrado reddito

1 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

\Quando manca mezz’ora all’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano sopra i livelli di parita’, vedi quotazioni a fondo pagina), preannunciando una partenza positiva.

Mentre il mercato, che viene dal miglior ottobre dal 2003, attende di sapere l’ammontare delle misure di allentamento monetario che la Federal Reserve ha in serbo, i dati molto positivi provenienti dalla Cina spingono gli investitori a fare acquisti. Non senza una certa cautela pero’, con i trader che sono in trepidante attesa di conoscere anche l’esito delle elezioni di meta’ mandato.

Per quanto riguarda gli appuntamenti odierni, la spesa per i consumatori e’ salita anche se in maniera inferiore alle attese, mentre il reddito ha deluso, tornando a scendere in settembre. Mezz’ora dopo il suono della campanella sara’ la volta dell’indice dell’attivita’ manifatturiera di ottobre.

Martedi’ il voto di midterm dovrebbe consegnare nelle mani dei Repubblicani un numero di seggi superiore e forse persino il controllo del Congresso. Mercoledi’ la banca centrale annuncera’ una seconda tornata di quantitative easing, battezzata “QE2”. Previsto l’acquisto di centinaia di miliardi di dollari di bond, nell’ordine dei 500 e 750 miliardi.

In ambito di notizie societarie, AMBAC Financial, che era tra i principali assicuratori di bond prima dello scoppio della crisi, ha reso noto di aver deciso di non effettuare il pagamento degli interessi su una parte del debito. Ora la societa’ potrebbe fare ricorso al Chapter 11, la procedura di bancarotta controllata americana. I titoli crollano in borsa.

Per quanto riguarda le trimestrale, bene i conti di Potash. Ancora meglio quelli di Humana con l’azienda che ha alzato l’outlook sull’esercizio 2010 e ha annunciato un rialzo degli utili del 30%. Tra le azioni piu’ richieste in mattinata, Intel fa un balzo di quasi il 2%, mentre Ford dell’1.4%, favorita dai commenti positivi degli analisti.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico, i futures sul petrolio con consegna dicembre sono in progresso dello 0.3% a quota $82.19 il barile. Il derivato con scadenza dicembre dell’oro segna un +0.3% a $1361.70 l’oncia. Sul fronte valutario l’euro guadagna lo 0.1% a quota $1.3957. Quanto ai Treasury, il rendimento del decennale e’ in calo di 0.4 punti base a quota 2.59%. Il rendimento del tre anni e’ sceso ai minimi record di 0.4840%.

Alle 14:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 scambia in progresso di 6.8 punti (+0.58%) a quota 1186.50.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in rialzo di 10.5 punti (+0.49%) in area 2132.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones avanza di 53 punti a quota 11119 (+0.48%).