FUTURES: TORI A RIPOSO NONOSTANTE LE TRIMESTRALI

17 Aprile 2009, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa continuano ad essere contrastati (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio a due velocita’ per l’azionario. Le ultime trimestrali societarie, seppur migliori delle attese, non sono riuscite a caricare ulteriormente i tori che, dopo le ultime settimane di rialzo, potrebbero optare per una pausa. Alcuni analisti sono infatti convinti che il recente rally sia destinato a rallentare
, almeno nel breve periodo.

Sia la banca Citigroup che la conglomerata industriale General Electric hanno battuto le attese degli analisti, riportando rispettivamente una perdita di 18 centesimi per azione ed un EPS pari a $0.26. La perdita complessiva per Citigroup nel primo trimestre e’ stata di $933 milioni (l’utili netto e’ stato di $1.6 miliardi esclusi i dividendi) mentre GE ha riportato un utile pari a $2.9 miliardi, in calo rispetto ai $4.5 mld dell’analogo periodo dello scorso anno. Citi guadagna il 6% nel preborsa, GE sale dell’1% circa.

Risultati trimestrali migliori delle attese anche per il gigante Internet Google che, con profitti pari a $1.4 miliardi e’ riuscito a battere il consensus del mercato. Gli analisti giudicano il titolo ancora “Buy” nonostante la corsa del 35% delle ultime 5 settimane. Perdita trimestrale invece per il produttore di giocattoli Mattel a causa di un calo del 15% delle vendite.

Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Costa meno di 1 euro al giorno. Clicca sul
link INSIDER

Dopo una ricca serie di aggiornamenti macro negli ultimi giorni, a chiudere la settimana sara’ il dato preliminare sulla fiducia dei consumatori per cui e’ previsto un miglioramento a 58.5 punti dai 57.3 del mese precedente. Il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke terra’ un intervento a Washington alle 18:30 ora italiana.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in progresso il greggio. I futures con consegna maggio guadagnano $0.70 a $50.68 al barile. Sul valutario, in flessione l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.3049. Giu’ l’oro a quota $872.90 l’oncia (-$6.90). Arretrano i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 2.87%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 0.90 punti (+0.10%) a 862.40.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -5.25 punti (-0.39%) a 1346.75.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 15 punti (+0.19%) a 8078.00.