FUTURES TONICI, BENE L’HI-TECH CON APPLE

23 Ottobre 2007, di Redazione Wall Street Italia

Ad un’ora e mezza dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono in rialzo (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio in positivo per l’azionario.

Ad offrire la spinta iniziale ai listini sono le buone trimestrali diffuse nelle ultime ore che hanno temporaneamente allontanato i timori circa il rallentamento della spesa dei consumatori. Fino a questo momento i risultati aziendali delle societa’ hi-tech si sono rivelati piu’ incoraggianti di quelli del comparto industriale.

Una ventata di ottimismo nel preborsa arriva dal colosso informatico Apple (AAPL), il cui titolo avanza di quasi l’8% grazie alla crescita del 67% dei profitti aiutati dalla robusta domanda per computers Macintosh. La societa’ di Cupertino ha anche emesso un outlook che lascia ben sperare per la stagione delle festivita’.

Note positive emergono anche dal colosso chimico Du Pont (DD), componente del Dow Jones, che ha migliorato le stime sugli utili dell’intero anno fiscale 2007. Bene anche la societa’ delle carte di credito American Express (AXP) grazie al progresso dell’11% dei profitti.

In giornata non sono attesi dati macroeconomici di rilievo; Amzon.com, il gigante retail attivo sul Web, diffondera’ i risultati trimestrali subito dopo la chiusura delle borse. Tra le altre notizie societarie, va menzionato il pagamento di $583 milioni di Nike (NKE) per l’acquisto del gruppo Umbro, fornitore ufficiale delle maglie della nazionale di calcio inglese. Nel settore finanziario, riflettori puntati su Countrywide Financial (CFC) in seguito alla proposta di rifinanziamento fino a $16 miliardi in mutui subprime.

Il primo milione (di euro) e’ sempre il piu’ difficile. Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link INSIDER

Sugli altri mercati, nel comparto energetico il greggio ha ripreso a guadagnare terreno. Nelle contrattazioni elettroniche i futures con consegna novembre sono in rialzo di $0.450 a $86.47 al barile. Sul valutario, l’euro sta recuperando sul dollaro a quota 1.4224. In rialzo di $2.90 l’oro: i futures con consegna dicembre vengono scambiati a $762.90 all’oncia. Arretrano infine i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.43%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 4.10 punti (+0.27%) a 1517.50.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +18.25 punti (+0.84%) a 2190.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 52.00 punti (+0.38%) a 13662.00.