FUTURES: SUI MERCATI PESANO LE PRESE DI BENEFICIO

31 Maggio 2005, di Redazione Wall Street Italia

Dopo il lungo weekend per la ricorrenza del Memorial Day, a quasi due ore dall’apertura, i contratti sugli indici Usa sono in territorio negativo. In seguito ai rialzi registrati nelle ultime sedute, sui mercati pesano le prese di beneficio.

L’attenzione degli operatori e’ ora concentrata sui dati economici. Alle 16:00, ora italiana, sara’ comunicato il dato sul Chicago PMI. Nel mese di aprile l’indice che misura l’attivita’ manifatturiera nell’area di Chicago si e’ attestato a 65.6 punti. Le attese degli analisti sono per un calo a 62 punti.
Sempre alle 16:00 sara’ la volta del dato relativo alla fiducia dei consumatori del mese di maggio. Il consensus e’ per un decremento a quota 96.

Il petrolio appare sotto pressione. In questo momento il future con scadenza luglio e’ in ribasso di 50 centesimi a $51.35 al barile.

Passando alla cronaca societaria, American International Group, il colosso assicurativo da tempo sotto i riflettori per i numerosi errori contabili, dopo aver condotto delle revisioni interne, ha annunciato che il valore netto del gruppo alla fine del 2004 e’ stato rivisto al ribasso di ben $2.26 miliardi rispetto alla stima precedente.

Nel settore dei chip, commenti positivi sono stati espressi sul colosso Intel, come diretta conseguenza della crescente domanda per computer portatili.

Giudizi molto favorevoli anche per il noto motore di ricerca Google. Alcuni analisti hanno rivisto al rialzo il target price del gruppo: il titolo potrebbe toccare i $300. Nel preborsa GOOG e’ in rialzo dello 0.66%.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 11 sezioni in tempo reale
riservate agli abbonati a INSIDER. Se non sei gia’ abbonato, clicca sul
link INSIDER

Sugli altri mercati sono in rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.03% contro il 4.07% della chiusura di venerdi’. L’oro e’ in ribasso a $419.70 all’oncia, l’euro viene scambiato a 1.2324 contro il dollaro.

Alle 13:55 (le 7:55 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in ribasso di 2 punti (-0.17%) a 1198 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 arretra di 1.5 punti (-0.13%) a 1550 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in ribasso di 14 punti (-0.13%) a 10536 punti.