FUTURES STABILI TRA M&A E ATTESA DECISIONE TASSI

7 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa continuano a trattare sulla linea di parita’ (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio piatto per l’azionario.

A far proseguire gli acquisti potrebbero essere comunque le nuove operazioni di fusioni ed acquisizioni societarie che stanno assumendo un volume sempre maggiore nell’ultimo periodo. Dopo il comparto media, ad occupare la scena in avvio di settimana e’ il settore dei metalli, attraverso un mega merger del valore di $33 miliardi proposto dal colosso dell’alluminio Alcoa([[AA]]) alla rivale canadese Alcan ([[AL]]). In forte rialzo anche le azioni del gigante minerario Rio Tinto ([[RTP]]) sulle voci di una possibile acquisizione da parte di BHP Billiton. Bae Systems ha annunciato l’acquisto di Armor Holdings ([[AH]]) per un corrispettivo di $4.1 miliardi. Il titolo della societa’ attiva nel comparto della difesa e’ salito del 4.1% nel preborsa.

La settimana sara’ caratterizzata da una certa cautela comunque, in vista delle decisioni della Federal Reserve, della Banca Centrale Europea e della Bank of England sui tassi d’interesse. Nell’ultimo periodo l’inflazione ha dato alcuni segnali di cedimento ma l’impressione e’ che Bernanke & Co. non siano ancora pronti per il tanto atteso taglio al costo del denaro, che potrebbe invece arrivare durante la stagione estiva.

Tra le altre notizie societarie, in evidenza Motorola ([[MOT]]), il cui titolo sale del 2% circa nel preborsa. A Chicago si terra’ in giornata un meeting del Consiglio di Amministrazione in cui e’ attesa una richiesta ufficiale da parte del miliardario Carl Icahn per entrare nel Board dell’azienda (per dettagli e anticipazioni clicca su Titoli Caldi).

Nel settore Internet, Yahoo! ([[YHOO]]) e’ in ribasso in mattinata, dopo essere salito del 10% circa nella seduta di venerdi’ sulle voci di una possibile riapertura per essere rilevata da Microsoft ([[MSFT]]). La sospensione delle trattative ha deluso gli investitori che in mattinata sono concentrati ad intascare parte dei recenti guadagni.

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Sugli altri mercati, nel comparto energetico il petrolio e’ in leggero ribasso. Nelle contrattazioni elettroniche i futures con consegna giugno arretrano di 14 centesimi a $61.79 al barile.

Sul valutario, l’euro e’ avanzato rispetto al dollaro a quota 1.3614. In progresso di $1.90 l’oro a quota $691.60 all’oncia. Invariati i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ fermo al 4.64%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in calo di 0.70 punti (-0.05%) a 1513.50.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -1.5 punto (-0.10%) a 1907.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 1 punto (+0.01%) a 13320.