FUTURES STABILI, MASSIMO ALERT SULL’ IMMOBILIARE

16 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

Ad un’ora e mezza dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa si muovono sulla linea di parita’ (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio piatto per l’azionario.

Con la stagione degli utili ormai in chiusura gli operatori torneranno a monitorare con maggiore attenzione gli sviluppi in campo macroeconomico. In mattinata sono attesi aggiornamenti sul comparto immobiliare e sulla produzione industriale.

Le attese degli analisti sono per una contrazione dei nuovi cantieri edili rispetto al mese precedente. Ieri un rapporto della NAHB aveva mostrato un crollo della fiducia dei costruttori ai minimi di 16 anni. Numeri superiori alle attese potrebbero causare un’ondata di vendite sui mercati, nella speranza che il comparto degli immobili abbia segnato un punto di bottom e sia entrato in una fase di stabilizzazione.

Trascurato nelle ultime settimane, il petrolio potrebbe tornare a polarizzare l’attenzione degli operatori in corrispondenza della comunicazione dei dati sulle scorte. Nelle contrattazioni elettroniche i futures con consegna giugno segnano un ribasso di 35 centesimi a quota $62.82 al barile.

Sul fronte societario, alcun pressioni nel comparto tecnologico potrebbero essere causate dall’annuncio di Applied Materials, societa’ leader nella fornitura di apparecchiature per la produzione di chip, relativo alle deboli previsioni sugli ordinativi. A contribuire alla debolezza dell’hi-tech potrebbe essere anche il calo di Dell, finita nel mirino del procuratore generale di New York, Andrew Cuomo, a causa di alcune lamentele dei consumatori sulle pratiche di vendita adottate dall’azienda.

Probabili vendite anche sulla conglomerata industriale General Electric, costretta a ritirare dal mercato 2.5 milioni di lavastoviglie a causa di problemi legati ad un surriscaldmaneto del motore interno.

Tra le notizie di M&A, la farmaceuitca Astrazeneca ha espresso una solida fiducia sulla concretizzazione dell’acquisto di MedImmune per $15.6 miliardi , nonostante le pratiche legali preparate da alcuni investitori.

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Sugli altri mercati,sul valutario, euro invariato rispetto al dollaro a quota 1.3579. In ribasso di $2.90 l’oro a quota $671.60 all’oncia. In recupero i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.69%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 0.80 punti (+0.06%) a 1509.20.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +1.25 punti (+0.07%) a 1884.75.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 12 punti (+0.09%) a 13450.