FUTURES: SPINTA DAI DATI MACRO, OPERATORI OTTIMISTI

3 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa hanno accelerato al rialzo (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio positivo per l’azionario.

A dare la stura agli acquisti dopo l’incertezza iniziale sono stati gli ultimi dati macroeconomici che hanno evidenziato una crescita della produttivita’ e un affievolimento delle pressioni inflazionistiche; bene anche la dinamica nel comparto del lavoro dopo che nella giornata di ieri l’indice ADP relativo all’occupazione nel settore privato aveva mostrato la piu’ bassa crescita degli ultimi quattro anni.

Nel primo trimestre la produttivita’ negli Usa e’ cresciuta a sopresa dell’1.7% contro lo 0.8% stimato dagli analisti; il costo unitario del lavoro e’ salito di un modesto +0.6%, nettamente in ribasso rispetto alle attese. Il fatto ha sollevato il sentiment degli operatori, molto incerti prima della diffusione dei dati.

Sul fronte societario, sono ancora gli utili ad occupare la scena. A costituire un elemento di incertezza in avvio e’ la trimestrale del colosso dell’auto GM ([[GM]]) che ha riportato un calo del 90% dei profitti, prevalentemente a causa della debole performance del braccio finanziario GMAC, incappato nel ciclone dalla crisi dei mutui “subprime”. Il titolo arretra del 4% nel preborsa.

Profitti in calo, ma numeri migliori delle attese per CBS ([[CBS]]), mentre l’energetica Royal Dutch Shell ha riportato un sorprendente aumento dei profitti. Real Networks ([[RNWK]]) ha riportato una crescita del 60% degli utili; il Board ha inoltre dato l’ok per un programma di riacquisto di azioni proprie. Notizie positive anche per la societa’ di software Symantec ([[SYMC]]), posizionata a salire dopo aver rivisto al rialzo l’outlook sul prossimo anno fiscale.

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Sugli altri mercati, nel comparto energetico il petrolio e’ in leggero recupero. Nelle contrattazioni elettroniche i futures con consegna giugno avanzano di 24 centesimi a $63.92 al barile.

Sul valutario, l’euro e’ avanzato rispetto al dollaro a quota 1.3608. In progresso di $2.50 l’oro a quota $677.60 all’oncia. In lieve calo i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.65%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in progresso di 5.4 punti (+0.36%) a 1506.50.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +6.75 punti (+0.36%) a 1905.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in rialzo di 37 punti (+0.28%) a 13285.