Futures sotto i massimi dopo i dati macro

28 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca mezz’ora dall’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano in territorio positivo, (vedi quotazioni a fondo pagina), il che lascia prevedere un avvio in modesto rialzo per la borsa americana. Gli indici sono sostenuti dalla buona prova dei mercati in via di Sviluppo e tenteranno cosi’ di estendere il rally dai minimi di nove mesi.

I dati macro hanno dipinto uno scenario a luci ed ombre per i consumi e l’inflazione. Le spese al consumo sono rimaste invariate in aprile, indice che gli americani tendono ancora a risparmiare. I redditi sono invece saliti dello 0.4%, leggermente di piu’ del previsto. Il PCE Core, misuratore dell’inflazione, e’ salito di un marginale 0.1%, stesso progresso messo a visto anche il mese precedente.

Il mercato azionario arriva a sabato provato da una serie di sedute di alti e bassi, con i trader che probabilmente si sentono sollevati dal fatto che una settimana raramente caratterizzata da tanta volatilita’ volge al termine.

Oggi a decidere la direzione che prenderanno i listini potrebbero pensarci i dati macro, dopo che ieri Wall Street, sulla scia dei guadagni visti anche in Europa e Asia, ha messo a segno un rally notevole grazie alle dichiarazioni della Cina che si e’ detta pronta a investira nel Vecchio Continente nonostante i problemi noti a tutti legati all’enorme debito dei Paesi periferici.

Detto questo non va dimenticato pero’ che il Dow arriva nell’ultima seduta di maggio con un -6.8% di ribassi accumulati nel mese di maggio. Una cifra cosi’ negativa non si vedeva da ottobre 2008, ovvero il mese successivo al crack della banca d’affari Lehman Brothers.

Il calendario economico prevede ora la lettura del PMI di Chicago di maggio e l’ultima revisione del sondaggio dell’Universita’ del Michigan sulla fiducia dei consumatori.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio accelerano ancora. I futures con consegna luglio segnano un +$0.32 attestandosi a quota $74.79 al barile (+0.32%). Sul valutario la moneta unica si attesta a $1.2366 (+0.18%). L’oro fa segnare un -$2.20 attestandosi a $1212.20. Quanto ai Treasury, il rendimento sul benchmark decennale si trova al 3.3200% dal 3.3380% di giovedi’.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 avanza di 1.5 punti (+0.14%) a quota 1102.60

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna un rialzo di 3 punti (+0.16%) a quota 1866.75.

Il contratto sull’indice Dow Jones scambia in salita di 9 punti (+0.09%) a quota 10244.