FUTURES: SOTTO ESAME IL COMPARTO IMMOBILIARE

17 Novembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora e mezza dall’apertura delle borse, i contratti sugli indici Usa sono negativi.

Prima dell’apertura gli occhi degli operatori saranno rivolti al comparto immobiliare, in occasione del rilascio dei dati su nuovi cantieri edili e licenze di costruzione. Le attese degli economisti sono per un calo dei due indicatori. I dubbi degli investitori sono da ricollegare all’impatto che il raffreddamento del settore delle case potra’ avere, nei prossimi mesi, sull’economia.

Se da un lato il recente rallentamento della crescita e’ visto di buon occhio per le implicazioni che potra’ avere sul corso dei tassi, dall’altro, nel caso di un prolungamento oltre le attese ad un regime superiore di quello previsto, potrebbe inficiare sui risultati aziendali.

Nella giornata di ieri, gli indici hanno terminato a nuovi massimi, con il Dow Jones ai migliori livelli storici e il tecnologico Nasdaq ad una quota che non si vedeva dagli inizi del 2001.

A sostenere i mercati durante le contrattazioni potrebbe essere l’estensione delle perdite del greggio. A causa dell’ancora elevato livello di scorte, i futures con scadenza dicembre sono arretrati di $1.40 a 54.86 al barile, peggior quotazione annuale.

Sul fronte societario, continuano ad arrivare gli aggiornamenti sulle trimestrali aziendali. In risalto i buoni numeri pubblicati dal colosso informatico Hewlett-Packard ([[HPQ]]), il cui titolo e’ cresciuto dello 0.30% nel preborsa; deludenti invece quelli della catena di bar Starbucks ([[SBUX]]). Migliori delle attese i risultati di Gap ([[GPS]]), ma la societa’ retail d’abbigliamento ha emesso un profit warning sull’intero anno fiscale, proprio mentre ci avviciniamo alla stagione delle festivita’.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 8 sezioni in tempo reale
riservate agli abbonati a INSIDER. Se non sei gia’ abbonato, clicca sul
link INSIDER

Sugli altri mercati, sul valutario, l’euro e’ in leggero calo rispetto al dollaro a quota $1.2773. L’oro e’ in ribasso di $4.90 a $616.80 all’oncia. In leggero progresso i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.64%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 perde 2.10 punti a 1403.00.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna –4.25 punti a 1806.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in ribasso di 15.00 punti a 12335.