Futures: sfumati i guadagni iniziali, lavoro non convince

4 Marzo 2011, di Redazione Wall Street Italia

Quando mancano 20 minuti circa all’avvio delle contrattazioni a Wall Street, i derivati sui principali indici di borsa americani (vedi quotazioni a fondo pagina) viaggiano di poco sotto i livelli di parita’, preannunciando una partenza in lieve calo per i listini.

Dopo il gran balzo di ieri, il mercato azionario americano si prende una pausa dopo aver conosciuto nuovi dati macro chiave. Tutti gli occhi erano puntati sul report occupazionale del governo, che ha mostrato la creazione di 192 mila posti di lavoro e un tasso di disoccupazione in calo all’8,9% dal 9%. E i futures che prima erano in rialzo hanno iniziato a cedere improvvisamente quota, anche se con moderazione.

“Oggi tutta l’attenzione sara’ concentrata sui posti di lavoro nel settore non agricolo”, diceva prima della pubblicazione a Marketwatch Mads Koefoed, market strategist di Saxo Bank. “Tutti gli operatori sono in attesa di quello, in particolare dopo quello che si e’ visto in termini macro nelle ultime due settimane”.

Tra gli ultimi dati positivi, va incluso il rapporto di Automatic Data Processing che ha mostrato un incremento delle assunzioni nel settore privato di 217 mila unita’ in febbraio. I mercati si attendevano un rapporto occupazionale ancora migliore delle previsioni, che sono state battute. C’e’ infatti bisogno di cifre ben piu’ alte se si vuole vedere una vera ripresa del mercato del lavoro.

A pesare e’ poi il rialzo dei prezzi del greggio ai massimi di due anni sopra i $103,5O al barile, mentre nelle regioni mediorientali e nordafricane la tensione monta. In Yemen gli aerei dell’esercito hanno bombardato i riibelli nel nord del paese. in Bahrein continuano gli scontri tra sunniti e sciiti (con morti). Mentre nella capitale libica di Tripoli i manifestanti antigovernativi stanno riempiendo le strade per protestare nel loro “venerdi’ della collera”.

In ambito societario intanto i titoli Marvell Technology scivolano dopo che il gruppo di semiconduttori ha annunciato ieri a mercati chiusi utili inferiori alle stime. Sotto i riflettori anche il gigante delle vendite al dettagliO Wal-Mart, il maggiore al mondo nel suo settore, dopo che ieri il Cda ha alzato il dividendo annuale del 21% a quota $1,46 per azione. Come sottolineato in un’intervista
concessa a Wall Street Italia dal Ceo di Dividend.com Paul Rubillo, puntare sulle “dividend stocks” delle societa’ piu’ grosse paga.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures con scadenza aprile del greggio scambiano in rialzo di $1,59 a $103,50 il barile, sui massimi di due anni. I contratti con scadenza aprile dell’oro guadagnano lo 0,17% a $1.418,8 l’oncia. Sul fronte valutario dopo un attimo di sbandamento l’euro, dopo la pubblicazione del report occupazionale, e’ tornato a guadagnare quota sul dollaro e si e’ portato in area a $1,40. Quanto ai Treasury, il rendimento sul decennale vale il 3,58%, in progresso di 1,5 punti base.

Alle 15:10 (le 9:10 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 arretra di 0,8 punti a quota 1.328,9.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in calo di 2,5 punti a 2.369,25.

Il contratto sull’indice Dow Jones scambia in progresso di 8 punti in area 12.247.