FUTURES: SERIE POSITIVA SI INTERROMPE SU MOSSA FED

19 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Si preannuncia una partenza debole a Wall Street dopo tre sedute positive consecutive. Ad un’ora e mezza dal suono della campanella, i contratti sui principali indici azionari si muovono in ribasso (vedi quotazioni a fondo pagina).

All’indomani della decisione della Federal Reserve di alzare il tasso di sconto dello 0.25% allo 0.75% il mercato sembra impostato per una seduta debole, con i prezzi delle materie prime in calo e il dollaro in rialzo.

La mossa a sorpresa dopo il preavviso lanciato nei giorni scorsi rappresenta l’iniziativa piu’ aggressiva di un inversione di tendenza della strategia di allentamento di politica monetaria, con i tassi di interesse fermi sui livelli piu’ bassi mai visti nei 96 anni di storia della Banca centrale.

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Il rialzo del tasso che le banche devono pagare per ottenere prestiti dall’istituto centrale e’ arrivato prima di quanto previsto dagli analisti. Da quando la crisi e’ iniziata la Fed ha sempre cercato di andare incontro al settore bancario con tassi estremamente bassi.

In ambito societario deludono i profitti di Dell, che perde terreno nel preborsa (-5.7%). Sul fronte economico l’agenda prevede la pubblicazione alle 14:30 italiane dei prezzi al consumo di febbraio.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in flessione le quotazioni del greggio. I futures con consegna marzo cedono $0.71 attestandosi a quota $78.35 al barile. Sul valutario la moneta unica arretra a quota $1.3518. L’oro perde $7.40 a quota $1111.30 l’oncia. Quanto ai Titoli di Stato, il rendimento sul benchmark decennale si attesta al 3.790% dal 3.830% di ieri.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 scivola di 6.20 punti (-0.56%) a 1099.40.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 scende di 6.25 punti (-0.34%) a 1814.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones perde 40.00 punti (-0.39%) a quota 10335.