Futures sempre piu’ giu’ dopo Trichet e il lavoro

4 Agosto 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Andamento in forte ribasso per i futures americani (vedi performance in fondo pagina), messi sotto pressione dall’esacebarsi delle tensioni dopo le
parole proferite dal numero uno della Bce Jean-Claude Trichet, circa il programma di acquisto di bond.

Non ha un particolare impatto la pubblicazione del dato relativo alle richieste iniziali dei sussidi di disoccupazione , che sono calate di 1.000 unita’ a 400.000. Le attese erano per un risultato pari a 405.000.

L’euro e i mercati finanziari in generale non hanno apprezzato le parole proferite dal presidente della Bce, circa un’operazione di liquidita’ speciale. Trichet ha precisato che il ruolo dell’istituto nel programma di acquisto di bond e’ limitato. L’indice dell’azionario mondiale e’ in calo del 10% dai massimi di maggio. Anche le materie prime cedono terreno.

Tra i temi che saranno seguiti dagli investitori, sempre quello del debito Usa che tra l’altro, in seguito al compromesso per innalzare il limite massimo, ha raggiunto il record dalla fine della seconda guerra mondiale, al 97,2% del Pil.

Sul fronte societario, c’era grande attesa per gli utili di General Motors, che hanno battuto le attese nel secondo trimestre dell’anno. L’utile per azione si e’ attestato a $1,54 per azione da 8 centesimi di un anno prima e a fronte degli $1,18 per azione previsti. Il fatturato e’ salito del 19% a quota $39,4 miliardi, facendo anche in questo caso meglio delle previsioni che erano per una cifra pari a $36,5 miliardi di dollari. I titoli del gruppo di Detroit fanno un balzo di oltre il 2%.

Sul fronte valutario, l’euro ha esteso le perdite sul dollaro dopo le parole di Trichet. Il calo e’ dello 0,44% a 1,4261.

Lo yen tocca i minimi dal 2008, pagando caro l’intervento della Banca centrale del Giappone sul mercato dei cambi, al fine di raffreddare la corsa della valuta nazionale. Una misura simile era stata intrapresa ieri dalla Banca Centrale Svizzera.

I futures sul petrolio scambiati sul Nymex cedono invece terreno, perdendo $1,23 a $90,7. In progresso invece l’oro, che si attesta sul Comex a $1.676,8 guadagnando lo 0,63%. Quanto ai Treasuries, i rendimenti sul decennale cedono 4,4 punti base a quota 2,58%.

Alle 15 (le 9 ora di New York) il future sull’indice S&P500 scende di 16,80 punti, a 1.237,70 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in ribasso di 27 punti a 2.275,5.

Il contratto sull’indice Dow Jones arretra di 135 punti a 11.683.