FUTURES: RESTA IL TONO CAUTO NEL PREBORSA

30 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’avvio delle contrattazioni i futures sugli indici Usa trattano in lieve rialzo (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio piatto o leggermente in rialzo l’azionario.

La cautela e’ comunque dettata dall’attesa per i numerosi dati macroeconomici che offriranno spunti su numerosi fronti, dall’inflazione al comparto immobiliare, dall’attivita’ economica alla fiducia dei consumatori.

Contrastati intanto i dati rilasciati negli ultimi minuti. Nel mese di febbraio sia la spesa al consumo che il reddito personale sono saliti dello 0.6% oltre le attese degli economisti (pari a +0.3%). L’indice “core” dei prezzi al consumo e’ pero’ cresciuto dello 0.3% battendo le stime degli economisti che erano per un rialzo piu’ contenuto pari a +0.2%. Il rapporto non e’ da ritenersi di certo rassicurante in relazione alle decisioni di politica monetaria da parte della Fed, in quanto ha evidenziato un’impennata delle pressioni inflazionistiche oltre il tetto di tolleranza stabilito dalla Banca Centrale (2.4% vs. 2%).

Ancora in calendario sono attesi gli aggiornamenti sul Chicago PMI, sulla spesa per le costruzioni (per cui si prevede un ulteriore calo) e sulla fiducia Michigan (dato rivisto).

Un certo nervosismo lo si respira anche nel comparto hi-tech in seguito allo scivolone di Dell ([[DELL]]) (arrivato a cedere il 6%, ora -2.18%) causato dal posticipo della presentazione del rapporto annuale (10-k) per via di errori contabili. Anche se per gli analisti si tratta di un caso circoscritto non deve sorprendere un eventuale sentiment negativo sull’intero settore.

Tra le altre notizie, nella serata di ieri l’Amministrazione Generale dei Servizi Usa ha firmato il piu’ grosso contratto per telecomunicazioni della storia selezionando ben 3 colossi del comparto (AT&T ([[T]]), Qwest Communications ([[Q]]) e Verizon ([[VZ]])) per la realizzazione di alcuni progetti. Sprint Nextel ([[S]]) era tra le possibili candidate ma non e’ stata selezionata.

Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link INSIDER

Il gigante dell’acciaio U.S. Steel ([[X]]) ha esteso i propri interessi nel settore petrolifero attraverso l’acquisizione di Lone Star Technologies ([[LSS]]) per $2.1 miliardi.

Intanto nel comparto energetico il petrolio continua ad aggiornare i recenti massimi spingendosi ben sopra la soglia dei $66 al barile. Nel preborsa i i futures con consegna maggio sono in progresso di 27 centesimi a $66.30.
Sugli altri mercati, sul valutario l’euro e’ in lieve flessione nei confronti del dollaro a quota 1.3311. L’oro e’ in leggero rialzo: i contratti sul metallo prezioso avanzano di $2.20 a $669.80 l’oncia. In progresso i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.63%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in progresso di 2.30 punti (+0.16%) a 1433.80

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in rialzo di 0.75 punti (+0.04%) a 1788.75.

Il contratto sull’indice Dow Jones avanza di 14 punti (+0.11%) a 12430.