FUTURES RECUPERANO, NERVOSISMO A NEW YORK

23 Settembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono contrastati (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio a due velocita’ per l’azionario. Negli ultimi minuti si e’ assistito ad un recupero ma solo il Nasdaq tratta in territorio positivo.

“Nonostante gli sforzi della Federal Reserve, del Tesoro e delle altre istituzioni, i mercati finanziari internazionali restano in una tensione straordinaria” dice il testo del presidente della Federal Reserve Ben Bernanke preparato per l’audizione al Senato. Dal testo emerge anche che “se le condizioni finanziarie non miglioreranno, le implicazioni per l’economia potrebbero essere molto avverse”.

Piu’ tardi (15:30 ora italiana) e’ atteso infatti sia l’intervento del segretario al Tesoro Paulson al Senato Usa, da cui dovrebbero emergere maggiori informazioni sul piano di slavataggio delle banche, sia il presidente della Fed Bernanke. Entrambi saranno impegnati sia oggi che domani ad illustrare al Congresso le soluzioni studiate negli ultimi giorni per alleggerire le banche dagli asset “tossici” che stanno spingendo al ribasso i titoli finanziari.

Gli operatori restano cauti. C’e’ ancora grande incertezza sull’efficacia del piano del Tesoro e soprattutto sulle ripercussioni che questo avra’ sui contribuenti, sull’economia reale in termini di inflazione mentre resta la preoccupazione che non possa essere evitata la recessione. Diversi analisti hanno ridotto le stime sui risultati di grosse banche d’affari riconoscendo gli evidenti effetti negativi che la crisi del credito sta comportando su aziende e consumatori.

Prima dell’apertura Wachovia cede il 6%, -5.4% per Washington Mutual che se non riuscira’ a raggiungere un accordo di vendita potrebbe subire presto uno smembramento in piccoli gruppi. Ieri l’intero comparto finanziario ha riportato perdite massicce, cancellando interamente i guadagni registrati nella seduta precdente. Si teme per le sorti delle piccoli banche regionali che potrebbero non farcela a superare la crisi. L’indice di riferimento, il BIX, ieri e’ arretrato di oltre il 10%.

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Tra le altre news societarie, in calo General Electric a causa del downgrade ricevuto da Merrill Lynch per via delle deboli stime sugli utili del braccio finanziario dell’azienda. Nel comparto farmaceutico, Buy su Imclone grazie alla migliorata offerta di acquisto da parte di Bristol-Myers Squibb.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico, dopo il rialzo record di ieri, il petrolio cede terreno. Al momento i futures con consegna novembre, da oggi quelli di riferimento, segnano un ribasso di $1.61 a $107.76 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in calo rispetto al dollaro a quota 1.4742. Arretra l’oro a $897.60 l’oncia (-$11.40). In lieve recupero i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.80%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 2.20 punti (-0.18%) a 1211.60.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +10.25 punti (+0.61%) a 1680.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones perde 14 punti (-0.13%) a 11049.00.

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