FUTURES RASSICURATI DALLA CONFERMA DI BERNANKE

25 Agosto 2009, di Redazione Wall Street Italia

Si profila una seduta positiva per l’azionario americano, con i contratti sui principali indici di Borsa che quando manca un’ora e mezzo al suono della campanella sono orientati in lieve rialzo (vedi quotazioni a fondo pagina).

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I mercati reagiscono bene alla notizia secondo cui Ben Bernanke, l’arteficie di una politica monetaria che ha portato i tassi su minimi storici (allo 0.00-0.25%) e del programma di riacquisto di titoli di Stato senza precedenti, verra’ riconfermato al timone della Banca Centrale Usa.

Intanto il premier cinese Wen Jiabao ha avvertito che e’ meglio non essere “ciecamente ottimisti” sulla ripresa dell’economia del Paese, aggiungendo che le operazioni volte ad alimentare la crescita sul breve termine potrebbe piano piano perdere efficacia, mentre quelle sul lungo periodo potrebbero impiegare molto tempo prima di avere un impatto.

La seduta odierna segnera’ l’annuncio ufficiale della conferma di Bernanke alla guida della Federal Reserve, un fatto che non lascia di certo spiazzato il mercato. Secondo il Wall Street Journal il Presidente Obama tessera’ le lodi dell’ex professore per aver contribuito con le sue decisioni ad aver allontano l’economia dal pericolo depressione.

In ambito macro il mercato attende la pubblicazione del dato sulla fiducia dei consumatori in agosto e sull’indice dei prezzi immobiliari S&P/Case-Shiller, relativo al mese di giugno. Il valore delle case in 20 aree metropolitane Usa dovrebbe essere calto a un ritmo piu’ moderato rispetto al mese precedente, mentre la fiducia dovrebbe essere aumentata, segnalando un miglioramento delle condizioni economiche globali.

Su fronte societario invece Staples ha riportato conti in linea con le attese del mercato, mentre piu’ tardi sara’ la volta di Burger King e Medtronic. I riflettori intanto sono tornati su General Motors, con la casa automobilistica che sta cercando alternative al finanziamento governativo tedesco del takevor del brand Opel. La Germania preferirebbe infatti un’operazione di buyout guidata dalla canadese Magna, mentre il CdA di GM e’ piu’ propenso ad accettare un’offerta dal gruppo di investimento RHJ International.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico il greggio scambia in calo per la prima volta nelle ultime sei sedute dopo che i banchieri centrali di Cina e Stati Uniti hanno avvertito che i prezzi degli asset sono troppo alti e dunque ingiustificati se confrontati con l’outlook dell’economia. I futures con consegna settembre cedono $0.20 0 a $74.17 al barile.

Sul valutario, euro in progresso nei confronti del dollaro a quota $1.4329. Avanza anche l’oro a $949.20 l’oncia (+$5.50). In calo i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.4800% dal 3.4940% di ieri.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 2.80 punti (+0.27%) a 1027.30.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +2.75 punti (+0.17%) a 1636.75.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 25 punti (+0.26%) a 9518.00.