Futures: rally dopo l’uccisione del leader di Al Qaida

2 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Quando manca circa un’ora e mezzo all’avvio delle contrattazioni, i derivati sui principali indici della borsa americana (vedi quotazioni a fondo pagina) scambiano sopra i livelli di parita’ facendo pensare a un avvio di seduta in rialzo dopo che la notizia dell’uccisione di Osama bin Laden sta catturando l’attenzione degli investitori.

Cresce al contempo l’attesa per alcuni dati provenienti dal fronte economico, tra cui il dato relativo all’Ism manifatturiero e quello sulla spesa per le costruzioni.

Nessun entusiasmo particolare in Europa, anche se va segnalato che un indice di riferimento dell’azionario del Vecchio Continente, il FtseEurofir4st 300, ha testato nella giornata di oggi quota 1.162,05, ovvero il massimo dagli inizi di marzo, salendo per l’ottava sessione consecutiva. In Asia l’indice Nikkei ha superato quota 10.000 punti per la prima volta da marzo.

Sulla morte di bin Laden, scettico sugli effetti l’analista Koen de Leus, strategist di KBC Securities: “Si tratta di una reazione psicologica e dovremo vedere fino a quando dura”. In ogni caso, in generale “il mercato è sostenuto dagli utili che sono positivi. Abbiamo alcune importanti pubblicazioni di dati economici questa settimana, che potrebbero stabilire la reazione (dell’azionario) nel breve medio periodo.

In ogni caso la notizia della morte di bin Laden ha avuto effetti anche su altri mercati. Immediata la reazione del Dollar Index dopo l’annuncio di Barack Obama. Tuttavia ora sui mercati newyorchesi l’euro si attesta in rialzo oltre quota $1,4839, tornando a riguadagnare terreno. La moneta unica sale anche sul franco svizzero a 1,2855 e sullo yen a 120,86, mentre il dollaro guadagna sullo yen a 81,45.

Sui mercati energetici, l’Arabia Saudita ha aumentato la produzione di greggio di 8,5 milioni di barili al giorno, spingendo al ribasso i prezzi dell’oro nero. I contratti del greggio con consegna giugno cedono l’1,46% a $112,27 il barile. I contratti con scadenza giugno sull’oro sono piatti a $1.556,8 l’oncia, mentre continua il ritracciamento dell’argento anche se i ribassi si sono dimezzati e ora i prezzi scambiano in area $45 l’oncia. Quanto ai Treasury, il rendimento sul decennale si attesta a quota 3,32%, in progresso di 3 punti base.

Alle 14.00 (le 8:00 ora di New York) il future sull’indice S&P500 sale di 6,7 punti a 1.366,4 (+0,49%).

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in progresso di 11,5 punti a 2.412,25 (+0,48%).

Il contratto sull’indice Dow Jones avanza di 67 punti (+0,53%), in area 12.823.