Futures raddoppiano rialzi dopo dati Usa, ottimismo per il Pil

29 Settembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Wall Street si prepara ad aprire le contrattazioni in territorio positivo, con gli investitori che guardano con favore a diversi fattori: tra questi il sì del Parlamento tedesco al Fondo EFSF e i dati provenienti dal fronte economico Usa, relativi al Pil e alle richieste dei sussidi di disoccupazione.

Il prodotto interno lordo degli Stati Uniti relativo al secondo trimestre del 2011 è stato rivisto al rialzo a +1,3%, meglio delle stime. Gli analisti avevano previsto infatti una crescita dell’1,2%, contro il +1% del dato precedentemente reso noto e il +0,4% registrato nei primi tre mesi dell’anno. Si tratta dell’ultima revisione del prodotto interno lordo del secondo trimestre.

Bene anche le indicazioni arrivate dal mercato del lavoro degli Stati Uniti: nella settimana terminata il 23 settembre, il numero di lavoratori americani che ha presentato per la prima volta richiesta per ricevere i sussidi di disoccupazione settimanali e’ sceso di 37.000 unita’ a 391.000, contro le previsioni per una cifra pari a 419.000.

I dati riportano ottimismo su Wall Street, che proprio ieri aveva scontato i nuovitimori sull’economia : detto questo, la stamperia della Fed rimane sempre in una situazione di allerta, e pronta a intervenire con nuovi aiuti. Il chairman della Federal Reserve ha confermato infatti la possibilità di ulteriori “stimoli”, dopo l “Operazione Twist” appena varata su $400 miliardi di titoli del Tesoro Usa: “Abbiamo una serie di problemi, sia in termini di ripresa che di crescita economica di lungo periodo”, ha ammesso Bernanke.

Sul fronte valutario, l’euro si attesta sopra quota $1,36, in attesa della pubblicazione di dati economici cruciali che arriveranno dal fronte economico degli Stati Uniti. La moneta unica si attesta nell’attesa a $1,3632, in rialzo nei confronti del biglietto verde. L’euro sale anche nei confronti del franco svizzero, mettendo a segno un rialzo dello 0,11%, a CHF 1,2197, avanzando anche contro lo yen dello 0,91%, a YEN 104,47.

Sul fronte delle commodities, i futures sul petrolio salgono dello 0,5% a $81,62 al barile, mentre le quotazioni dell’oro cedono lo 0,48%, a $1.610,3.

Intanto alle 14.52 circa (le 8.52 circa ora di New York) il future sull’indice S&P500 sale di 16,30 punti (+1,42%), a quota 1.165.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in rialzo di 33,70 punti (+1,52%), a 2.252.

Il contratto sull’indice Dow Jones avanza di 156 punti (+0,42%), a 11.133.

Sul mercato dei Treasury, rendimenti decennali in calo all’1,976%.