Futures: prove di rimbalzo, la neve limita gli scambi

28 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca mezz’ora all’avvio degli scambi si preannuncia una partenza positiva per Wall Street con gli investitori che aspettano di conoscere i dati su immobiliare e fiducia dei consumatori, ma i volumi rimangono molto sottili con molti trader ancora in vacanza o bloccati dalla neve.

Il maltempo – con la neve che si e’ abbattuta sulla Costa nordoccidentale americana – terra’ su livelli molto contenuti i volumi alla borsa di New York. I servizi di trasporto non sono ancora tornati a pieno servizio nella capitale finanziaria mondiale e le societa’ di vendite al dettaglio sperano che la neve non terra’ i consumatori lontani dai negozi.

Per quanto riguarda i dati economici, alle 15 italiane sara’ la volta dell’indice S&P/Case Shiller dei prezzi delle case di ottobre, mentre alle 16 verra’ pubblicato l’indice della fiducia dei consumatori. Si prevede un incremento a 56,9 punti dal 54,1 precedente.

Analizzando le prove dei singoli, i titoli del colosso assicurativo AIG potrebbero ampliare i guadagni visti ieri che hanno permesso all’azienda di raggiungere i massimi di 52 settimane. Motivo a monte della bella prova: il gruppo si e’ assicurato $4,3 miliardi di fondi prestito.

Anche l’Europa sta cercando di risollevarsi dopo le perdite subite ieri, anche se Piazza Affari rappresenta un’eccezione essendo tra le peggiori, con un calo dello 0,12%. Lo Stoxx 50 guadagna lo 0,21%, il Cac 40 francese lo 0,36%, l’imndice londinese Ftse 100 lo 0,21%, il Dax di Francoforte lo 0,08%.

A livello settoriale il gruppo delle societa’ di vendite al dettaglio e’ sotto i riflettori dopo che ieri e’ stato annunciato che le spese al consumo sono state del 5,5% superiori nel 2010 rispetto all’anno prima durante le festivita’. Vestiti e gioielli tra i piu’ richiesti, secondo quanto riportato dalla divisione di MasterCard Advisors, SpendingPulss. Il rapporto da’ una misura dell’andamento delle vendite escludendo le auto nel periodo di 50 giorni che va dal 5 novembre al 24 dicembre.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico, ifutures sul petrolio con consegna febbraio sono in progresso dello 0,38% a quota $91,35 il barile. Il derivato con scadenza febbraio dell’oro segna +0,38% a $1.397,40 l’oncia. Sul fronte valutario l’euro e’ in rialzo dello 0,51% a quota $1,3232. Quanto ai Treasury, il rendimento del decennale vale il 3,32% in calo di 1,3 punti base.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 avanza di 2,8 punti (+0,22%) a quota 1.256.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 guadagna 4 punti (+0,18%) in area 2.234.

Il contratto sull’indice Dow Jones sale di 20 punti a quota 11.523 (+0,17%).