FUTURES POSITIVI, SPINTA DA PPI E IMMOBILIARE

17 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono in rialzo (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio sopra la parita’ per l’azionario. I futures hanno accelerato al rialzo subito dopo il rilascio dei dati macro che hanno segnalato un incremento dei prezzi alla produzione inferiore alle attese ed un balzo, a sorpresa, dei nuovi cantieri edili e delle licenze di costruzione.

L’atteggiamento degli operatori potrebbe comunque rimanere improntato alla cautela, soprattutto dopo l’improvviso calo di ieri che ha impedito agli indici di estendere la striscia positiva della scorsa settimana. “Sebbene e’ probabile che sia stato toccato un punto di bottom, e’ ancora prematuro buttarsi a capofitto sui titoli quotati” commentano gli analisti a New York.

La Fed iniziera’ oggi il meeting di due giorni che si concludera’ domani sera con la decisione sui tassi d’interesse. Al momento il costo del denaro e’ fissato in una forchetta compresa tra lo 0.0% e lo 0.25%; sara’ interessante valutare il documento ufficiale che accompagnera’ la decisione per avere maggiori dettagli sulle future operazioni della Banca Centrale mirate alla risoluzione della crisi.

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Sul fronte societario, notizie negative sono giunte da Alcoa e Nokia. Il colosso dell’alluminio ha annunciato un taglio del dividendo e la riduzione della spesa capitale per il 2010. Il gigante dell’industria della telefonia mobile ha dichiarato che attuera’ un taglio alla forza lavoro per 1700 posti.

Ad occupare la scena nell’arco della giornata sara’ anche il comparto delle tecnologie. Apple annunciera’ un aggiornamento del sistema operativo dell’ormai popolarissimo iPhone, mentre il gruppo software Adobe Systems riportera’ i risultati trimestrali subito dopo la chiusura delle borse.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in leggero calo il greggio. I futures con consegna aprile arretrano di $0.21 a $47.14 al barile. Sul valutario, stabile l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.2970. In rosso l’oro a $916.80 l’oncia (-$5.10). Salgono i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 2.93%.

Alle 14:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 1.00 punti (+0.13%) a 755.00.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +2.75 punti (+0.24%) a 1155.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 11 punti (+0.15%) a 7194.00.