FUTURES POSITIVI DOPO I DATI, STRAPPO DI AIG

1 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

Si preannuncia un avvio di seduta positivo per Wall Street. A mezz’ora dall’avvio degli scambi, i contratti sui principali indici borsistici scambiano pero’ appena sopra i livelli di parita’(vedi quotazioni a fondo pagina).

A tenere alto il morale degli operatori ci pensano le prospettive di una risoluzione della crisi del debito greco e le notizie di M&A, in particolare quelle provenienti dal comparto assicurativo.

Impatto limitato invece dal fronte macro, con le spese al consumo che hanno fatto meglio del previsto in gennaio, mese in cui il reddito personale ha invece deluso le aspettative, guadagnando solo lo 0.1. In entrambi i casi gli economisti scommettavano in media su un rialzo dello 0.4%.

Ancora una volta sono le operazioni di fusione e acquisizione a mettere in fermento gli operatori. Il gruppo inglese Prudential e’ pronto per acquistare le attivita’ asiatiche del colosso assicurativo americano AIG. Sul piatto $35.5 miliardi in contanti e in azioni. AIG ha trovato gli acquirenti per la sua divisione di assicurazione per la vita: si tratta del gruppo inglese Prudtential.

Il colosso assicurativo Usa, che sembrava ormai rassegnato a lanciare l’IPO del suo braccio asiatico, la vendera’ invece per $35.5 miliardi. Si tratta di un’ottima notizia per il gigante assicurativo e infatti i titoli fanno un balzo di circa dieci punti percentuali. L’annuncio ha inoltre contribuito a spingere la sterlina ai minimi dello scorso maggio contro il dollaro, sotto quota $1.50.

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Nel comparto farmaceutico, dall’Europa Merck KGaA ha riferito di voler acquistare il gruppo biotecnologico Millipore con una mossa valutata $7.2 miliardi. Quest’ultimo titolo sale nel pre-mercato di quasi il 12%.

Nel settore dei servizi al comparto finanziario, la newyorkese RiskMetrics (+13% nel pre-mercato) e’ stata presa di mira dal gruppo di analisi dei mercati MSCI. In questo caso l’operazione vale $1.55 miliardi, o $21.75 in cash e azioni.

Al di la’ di questi annunci e’ possibile che gli operatori prendano posizione dopo la pubblicazione degli altri dati in arrivo. E’ prevista la pubblicazione delle spese per costruzioni di gennaio e l’indice Ism manifatturiero di febbraio, entrambi visti in calo e attesi alle 16:00.

Intanto permane un certo ottimismo per una vicina soluzione alla crisi del debito della Grecia. Una decisione sul piano di salvataggio dovrebbe essere annunciata venerdi’.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in progresso le quotazioni del greggio. I futures con consegna aprile avanzano di $0.28 attestandosi a quota $79.94 al barile. Sul valutario la moneta unica cede lo 0.8% a $1.3520. L’oro lascia sul campo $2.10 a quota $1116.80 l’oncia. Quanto ai Titoli di Stato, il rendimento sul benchmark decennale si attesta al 3.60%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 avanza di 3.10 punti (+0.28%) a 1106.50.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 avanza di 5.25 punti (+0.29%) a 1823.75.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 34 punti (+0.33%) a 10345.00.