FUTURES POSITIVI, ALCUNE PRESSIONI DAI DATI

26 Febbraio 2009, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa continuano a trattare in rialzo (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio positivo per l’azionario. I futures hanno pero’ ritracciato dai migliori livelli giornalieri in seguito al rilascio dei deludenti dati economici che hanno segnalato un deterioramento del mercato del lavoro e un crollo degli ordini di beni durevoli nell’ultomo mese. Le nuove richieste di sussidio da parte dei disoccupati sono cresciute ai massimi livelli dal 1982, quelle continuative hanno aggiornato il record assoluto.

Dopo il deludente aggiornamento di ieri sul comparto immobiliare, gli operatori presteranno ora grande attenzione ai numeri sulle vendite di case nuove (per cui e’ prevista una nuova contrazione).

Il sentiment resta comunque positivo dopo il ribasso di ieri, anche nonostante la grossa perdita riportata da General Motors nell’ultimo trimestre. Il colosso automobilistico di Detroit ha riportato una perdita di $9.6 miliardi, accompagnata da un abbassamento dei ricavi a $30.8 miliardi da $46.8 mld. Il titolo cede il 6.20% nelle contrattazioni del pre-market.

Riflettori puntati ancora sulle societa’ finanziarie. James Dimon, n.1 di JP Morgan, offrira’ durante la giornata nuove indicazioni sulle strategie adottate dalla banca in occasione del meeting annuale con gli azionisti. Bank of America ha annunciato l’intenzione di vendere First Republic Bank, una banca privata eridata dall’acquisizione di Merrill Lynch.

Tra i gruppi europei, la svizzera UBS e’ schizzata del 10% dopo aver reso noto il cambio ai vertici dell’azienda: Oswald Gruebel, ex capo di Credit Suisse, rivestira’ il ruolo di nuovo CEO, prendendo il posto di Marcel Rohner. Forte rialzo anche per Royal Bank of Scotland che ha riportato una perdita annuale di $34 miliardi, inferiore al previsto.

Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Costa meno di 1 euro al giorno. Clicca sul
link INSIDER

Tra i titoli hi-tech, si spinge al rialzo il gigante media online Yahoo! in seguito alle dichiarazioni del CFO secondo cui la cessione del business della ricerca online a Microsoft e’ ancora fattibile. Nel preborsa l’azione segna un progresso del 3.29%.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico avanza il greggio. I futures con consegna aprile segnano un rialzo di $0.54 a $43.04 al barile. Sul valutario, recupera l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.2787. Scende l’oro a $941.40 l’oncia (-$24.80). Giu’ i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 2.98%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 12.00 punti (+1.58%) a 773.50.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +14.50 punti (+1.26%) a 1168.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 98 punti (+1.36%) a 7326.00.