FUTURES PESANTI, RIALZISTI ANCORA NELL’ANGOLO

17 Febbraio 2009, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa continuano a muoversi al ribasso (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio in forte calo per l’azionario.

Il dato sull’attivita’ manifatturiera ha confermato la fase di debolezza dell’economia, mentre il comparto finanziario e’ nuovamente preso di mira dai ribassisti in seguito all’ultimo allarme lanciato dall’agenzia di rating Moody’s sugli istituti finanziari europei, citando il deterioramento delle condizioni economiche. Nel Vecchio Continente l’indice di riferimento britannico e’ in calo -1.7%, il CAC francese cede l’1.8%, il DAX tedesco segna un ribasso superiore ai 2 punti percentuali.

C’e’ grande incertezza anche sul futuro del settore automobilistico, e di General Motors e Chrysler in particolare. Le due aziende dovranno presentare al Congresso americano, entro questa sera, nuovi piani di ristrutturazione idonei al ritorno alla profittabilita’ per cosi’ ottenere i fondi governativi necessari per la continuazione delle normali operazioni di produzione. Intanto Daimler ha riportato una perdita di $1.9 miliardi nel quarto trimestre, causata in parte dagli investimenti in Chrysler e dal calo delle vendite di Merceds-Benz.

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Particolarmente deludente l’aggiornamento sull’Empire State Index. Nel mese di febbraio l’indicatore ha registrato una nuova contrazione, in misura nettamente superiore a quella stimata dagli analisti.

Sul fronte societario e’ Wal-Mart ad occupare la scena in mattinata. Il gigante delle vendite al dettaglio ha riportato un calo dei profitti nell’ultimo trimestre, a livelli comunque migliori del consensus, permettendo cosi’ al titolo di avanzare gia’ prima dell’apertura delle borse.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico, in calo il petrolio. Nelle contrattazioni elettroniche i futures con consegna marzo segnano un ribasso di $1.44 a $36.07 al barile. Sul valutario, l’euro scende nei confronti del dollaro a quota 1.2596. In rally l’oro a $961.90 l’oncia (+$19.70). In rialzo i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 2.7230%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 20.50 punti (-2.50%) a 799.60.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -31.25 punti (-2.54%) a 1198.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones perde 150 punti (-1.93%) a 7629.00.