Futures perdono slancio, fari su Apple e banche centrali

6 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – I futures americani (vedi performance in fondo pagina) anticipano una nuova seduta al rialzo per Wall Street, la terza di fila, guardando alla performance positiva dell’azionario europeo.

Sul fronte macro, le nuove richieste di sussidio di disoccupazione settimanali in agenda sono risultate in rialzo, sostanzialmente in linea con le previsioni. Ma sono rimaste al di sotto della “zona di recupero” di 410.000, dove sono scese la settimana precedente, per la prima volta dal 6 agosto.

A livello di singoli titoli Buy sui gruppi minerari. Freeport-McMoRan Copper & Gold e’ in testa al settore dei produttori di materie prime. Bene anche gli energetici: Occidental Petroleum giova della promozione incassata da JP Morgan Chase. Rally del gruppo di vendite al dettaglio Target, che ha registrato ricavi migliori del previsto nello scorso trimestre.

Apple osservata speciale, nel giorno in cui il mondo intero piange la morte di Steve Jobs, fondatore e leader visionario del colosso informatico. Jobs è stato a tutti gli effetti uomo simbolo della società di Silicon Valley, che ha portato a superare Exxon, come il gruppo con la maggior valore di mercato al mondo. Il titolo e’ sottoposto a una modesta pressione al momento (-0,5%).

Sul fronte valutario, la moneta unica ha ridotto le perdite dopo che il numero uno della Bce Jean-Claude Trichet ha annunciato che l’istituto riavviera’ il programma di acquisto di covered bond e condurra’ operazioni di rifinanziamento a lungo termine – due misure che alcuni analisti si aspettavano venissero prese per far fronte alle tensioni nei mercati finanziari dovuta alla crisi del debito sovrano di Eurolandia.

L’euro scambiava in calo dello 0,52% a $1,3287 prima dei commenti di Trichet. Ieri ha chiuso a $1,3347.

Sul fronte delle commodities, i futures sul petrolio salgono dell’0,93%, a $80,42 al barile, mentre le quotazioni dell’oro mettono a segno un rialzo dello 0,66% a $1.641,10.

Alle 15.00 circa (le 9.00 circa ora di New York) il future sull’indice S&P500 sale di 7,9 punti a quota 1.142,90.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 è in crescita di 17,75 punti, a 2.185,25.

Il contratto sull’indice Dow Jones registra un incremento di 71 punti, a 10.909.

Sul mercato dei Treasury, rendimenti decennali in rialzo di 5,51 punti base all’1,94%.