FUTURES: PEGGIORANO LE INDICAZIONI DEL PREBORSA

18 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa continuano a muoversi al di sotto della linea di parita’ (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio in calo per l’azionario.

Le preoccupazioni del preborsa sono sostanzialmente legate a due fattori: alcune deludenti trimestrali societarie giunte nell’after hour di ieri dal comparto hi-tech e la debolezza del dollaro che sta avendo un effetto negativo sulla borsa Usa.

Il colosso media online Yahoo! ([[YHOO]]) ha riportato un calo dell’11% dei profitti nei primi tre mesi dell’anno, deludendo le attese degli analisti, che avevano pronosticato un recupero dei risultati fiscali grazie al lancio del nuovo sistema di ricerca online Panama che, stando ai numeri, non sembra aver ancora dato, per il momento, i risultati sperati. Dura la risposta del pubblico: il titolo arretra di oltre l’8% nel preborsa.

Negativa anche la performance del colosso informatico IBM ([[IBM]]) che nonostante la trimestrale in linea con le stime deve fare i conti in mattinata con la serie di downgrade lanciata da numerose banche d’affari a causa di alcune preoccupazioni relative alla spesa nel comparto nei prossimi mesi. In chiaroscuro la trimestrale del colosso dei cellulari Motorola ([[MOT]]): i profitti si sono attestati a livelli migliori del consensus ma l’outlook emesso per il periodo che si concludera’ a giugno e’ risultato inferiore alle attese.

Sale invece di quasi il 2% il colosso dei chip Intel ([[INTC]]), forte dei numeri migliori delle stime. Negli scorsi minuti alcuni segnali incoraggianti sono giunti anche dai bilanci del colosso finanziario JP Morgan ([[JPM]]), e di un altro componente del Dow Jones la conglomerata United Tech ([[UTX]]), troppo poco pero’ per invertire il sentiment negativo degli investitori.

L’assenza di importanti dati macroeconomici sta imprimendo una maggiore enfasi sul comparto societario e sulla stagione degli utili in particolare. Tra le grosse aziende tecnologiche che diffonderanno i risultati trimestrali in giornata si distingue ancora eBay ([[EBAY]]), domani sara’ la volta del colosso Internet Google ([[GOOG]]).

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Passando al comparto energetico, il petrolio tratta in ribasso, al di sotto dei $63 al barile. Nelle contrattazioni del preborsa, i futures con consegna maggio segnano un calo di 25 centesimi a $62.85. Alle 16:30 ora italiana saranno comunicati i dati sulle scorte settimanali.

Sul valutario, l’euro e’ salito ad un soffio da quota $1.36 nei confronti del dollaro. Tra i metalli, in lieve flessione l’oro: i futures con consegna giugno sono in ribasso di appena 70 centesimi a $691.80 all’oncia. In rialzo i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.66%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 5.10 punti (-0.34%) a 1473.90

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -12.50 punti (-0.66%) a 1840.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in calo di 31 punti (-0.24%) a 12795.