FUTURES: OCCHIO AL RIMBALZO DEL GATTO MORTO

11 Febbraio 2009, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono contrastati (vedi quotazioni a fondo pagina), comunque non lontani dalla linea di parita’, il che lascia prevedere un avvio poco mosso per l’azionario.

Resta ancora una forte incertezza tra gli operatori sulle prossime mosse del governo per porre fine alla crisi del credito che da diversi mesi ormai sta piegando l’economia. Nella giornata di ieri il Segretario al Tesoro Timothy Geithner non e’ riuscito a convincere gli operatori con un piano salva banche che e’ apparso ancora incompleto, soprattutto in riferimento agli asset tossici che stanno deteriorando i bilanci delle banche.

Geithner ha affermato che il governo utilizzera’ capitali privati per la realizzazione di un fondo da almeno $500 miliardi per la ricapitalizzazione delle banche ed un altro del valore pari a $1000 miliardi mirato al rilancio dei prestiti ad aziende e consumatori. “Si potrebbe assistere in giornata al classico rimbalzo del gatto morto dopo il brusco calo di ieri” hanno commentato alcuni analisti questa mattina a New York. “Ma non c’e’ da farsi alcuna illusione. Il sentiment resta terribile”.

Tiepida la reazione degli investitori al rilascio del dato sulla bilancia commerciale, il cui deficit si e’ ristretto nell’ultimo mese, anche se in misura inferiore rispetto alle stime. Inoltre, sono crollate le richieste di mutui ipotecari nell’ultima settimana. Piu’ tardi, dopo l’apertura, saranno diffusi i dati sulle scorte di petrolio, mentre in serata sara’ la volta del budget del Tesoro.

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Sul fornte societario, si nota una certa debolezza nel comparto hi-tech. Research In motion, la societa’ meglio nota per la tecnologia BlackBerry, scivola del 6% nel preborsa dopo aver emesso un outlook deludente sui prossimi risultati trimestrali. In ribasso anche la societa’ di semiconduttori Applied Materials a causa di una perdita fiscale e di un calo pronunciato delle vendite. Perdita anche per l’azienda di schede grafiche Nvidia, il cui titolo segna -4.51% prima dell’apertura.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico, tenta il rimbalzo il petrolio. Nelle contrattazioni elettroniche i futures con consegna marzo segnano un rialzo di $0.42 a $37.97 al barile. Sul valutario, in rialzo l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.2987. Sale l’oro a $924.70 l’oncia (+$10.50). Avanzano i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 2.82%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 2.80 punti (+0.34%) a 829.70.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +0.50 punti (+0.04%) a 1233.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 29 punti (+0.37%) a 7907.00.