FUTURES: OCCHI SUGLI UTILI, VA IL PETROLIO

15 Ottobre 2007, di Redazione Wall Street Italia

Ad un’ora e mezza dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa trattano in ribasso (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio sotto la parita’ per l’azionario.

La settimana appena iniziata sara’ particolarmente importante sul piano societario, in ambito di utili. Oltre 80 aziende facenti parte dell’indice S&P500 comunicheranno i risultati trimestrali nei prossimi giorni. Sono attesi, tra gli altri, i numeri di colossi come IBM (IBM), Google (GOOG), Yahoo! (YHOO), Bank of America (BAC), solo per citarne alcuni. Le attese sono piuttosto contenute, le analisi di Reuters riportano una stima sulla crescita degli utili di appena il 3.2% rispetto allo scorso anno.

Non mancano tuttavia i commenti piu’ favorevoli di alcuni analisti secondo cui molte societa’ americane riporteranno risultati soddisfacenti grazie alle operazioni in Europa e in Asia dove la domanda e’ risultata in forte crescita grazie alle condizioni del mercato valutario. Inoltre, le difficolta’ mostrate dalle grosse banche d’affari per via del “credit crunch” non necessariamente dovranno tradursi nella conclusione del trend rialzista dell’intero comparto azionario.

In giornata non sono attesi numerosi dati macro, in calendario e’ presente solo l’aggiornamento sul comparto menifatturiero dell’area di New York: le attese per il NY Empire State Index sono per una leggera contrazione a 14 punti dai 14.7 del mese precedente.

Particolare attenzione sara’ rivolta al comparto energetico in seguito al nuovo record del petrolio. Nelle contrattazioni i futures con consegna novembre sono arrivati a toccare un massimo di $85.19 al barile; al momento segnano un progresso di $1.28 a $84.97.

Sul fronte M&A, luci puntate su Tektronix (TEK) dopo l’offerta di acquisto avanzata dalla conglomerata industriale Danaher (DHR) che si e’ detta disposta a pagare $2.8 miliardi per rilevare l’azienda.

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Sugli altri mercati, sul valutario, l’euro sta recuperando nei confronti del dollaro, ora a quota 1.4217. In progresso l’oro: i futures con consegna dicembre guadagnano $7.50 a $761.30 all’oncia. Stabili infine i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ fermo al 4.68%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 3.30 punti (-0.21%) a 1571.60.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -3.5 punti (-0.16%) a 2196.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones perde 6 punti (-0.04%) a 14173.