FUTURES: NON BASTA GOLDMAN, OPERATORI CAUTI

14 Aprile 2009, di Redazione Wall Street Italia

Ad un’ora e mezza dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono contrastati (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio a due velocita’ ma vicino alla parita’ per l’azionario.

C’e’ grande incertezza tra gli operatori, che preferiscono non aprire nuove posizioni sull’azionario dopo il rally delle ultime settimane e soprattutto in vista della nuova tornata di utili trimestrali. Goldman Sachs ha riportato nell’ultimo trimestre profitti per $1.8 miliardi ed annunciato un’offerta di azioni per altri $5 miliardi destinati al ripagamento di parte dei fondi ottenuti dal governo nei mesi scorsi. Il titolo Goldman arretra di circa il 2% nel preborsa; Citigroup e Bank of America stanno estendnedo invece il rally di ieri, rispettivamente in rialzo dell’8% e del 2%.

A diffondere i risultati fiscali in giornata saranno, tra le altre aziende, il colosso dei prodotti di largo consumo Johnson & Johnson e il gigante dell’industria dei semiconduttori Intel.

Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Costa meno di 1 euro al giorno. Clicca sul
link INSIDER

Sul fronte macro, attesi i dati sull’inflazione e sulle vendite al dettaglio prima dell’apertura delle Borse, alle 16:00 ora italiana sara’ la volta delle scorte di magazzino relative al mese di febbraio. Le stime degli analisti sono per una variazione nulla dei prezzi alla produzione e per un rialzo dello 0.3% delle vendite retail nel mese di marzo.

Ad occupare l’agenda economica saranno anche gli interventi del presidente Usa Barack Obama sull’economia e del n.1 della Federal Reserve, Ben Bernanke, sulla crisi finanziaria.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico rimbalza il greggio. I futures con consegna maggio guadagnano $0.61 a $50.66 al barile. Sul valutario, ritraccia l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.3283. Avanza l’oro a quota $897.20 l’oncia (+$1.20). Stabili i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ fermo al 2.85%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 2.70 punti (-0.32%) a 851.30.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +2.00 punti (+0.15%) a 1334.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones perde 12 punti (-0.15%) a 7983.00.