FUTURES: NESSUNA SORPRESA DA GE, FOCUS SU DATI

13 Ottobre 2006, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora e mezza dall’apertura delle borse, i contratti sugli indici Usa sono sulla parita’.

La comunicazione piu’ attesa della giornata, relativa agli utili di General Electric
([[GE]]), la conglomerata industriale spesso vista come cartina di tornasole dell’intera economia, non ha destato sorprese in quanto in linea con le aspettative.

Rick Meckler, presidente della banca d’investimento LibertyView Capital Management, ha pero’ affermato che il mercato si trova in una condizione in cui le notizie neutre vengono interpretate come buone e quelle buone vengono recepite come straordinarie: il fatto che GE non abbia fallito nel rispettare le stime degli analisti sugli utili e abbia riportato ricavi superiori alle previsioni, potrebbe spingere ulteriormente i listini.

Ieri il Dow Jones ha sorpassato per la prima volta la soglia degli 11900 punti, chiudendo a 11947; nel caso di un’estensione del rally l’indice industriale potrebbe segnare un nuovo record, oltre i 12000 punti, anche nella giornata odierna.

Determinanti saranno, comunque, i dati macroeconomici in calendario. Prima dell’apertura saranno diffusi gli aggiornamenti sui prezzi import-export. Poco piu’ tardi sara’ la volta del dato preliminare sulla fiducia Michigan di ottobre: sara’ interessante valutare il sentimento dei consumatori dopo il brusco calo dei prezzi energetici. Infine, alle 16:00 ora italiana, saranno disponibili i numeri relativi alle scorte di magazzino.

Tornando al comparto societario, a soffrire in avvio potrebbero essere Centex ([[CTX]]) e La-Z-Boy ([[LZB]]), societa’ attive entrambe nel comparto immobiliare. La prima ha riportato un volume di ordinativi trimestrali in calo del 28%, l’altra ha lanciato un profit warning sui risultati dell’ultimo trimestre.

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Sugli altri mercati, nel comparto energetico, i futures con scadenza novembre sul petrolio sono in progresso di 87 centesimi a $58.73 al barile. Sul valutario, stabile l’euro a quota $1.2552. L’oro guadagna $3.60 a $583.90 all’oncia. Invariati i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ fermo al 4.77%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 arretra di 1.10 punti a 1369.90.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -0.25 punti a 1732.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in ribasso di 3 punti a 12003.