FUTURES NEGATIVI, ANCORA INFLAZIONE IN PRIMA LINEA

19 Settembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

A poco meno di due ore dall’apertura delle borse, i contratti sugli indici Usa sono negativi.

Dopo la buona performance della scorsa settimana, gli operatori esitano a proseguire sulla strada degli acquisti, in una settimana molto importante per il corso dei tassi d’interesse. Domani, infatti, si terra’ la riunione della Fed sulle decisioni di politica monetaria. Gli analisti ritengono che il costo del denaro verra’ lasciato invariato agli attuali livelli, 5.25%.

In giornata arriveranno, comunque, nuovi segnali che potranno offrire un quadro piu’ chiaro sullo stato di salute dell’economia statunitense. Prima dell’apertura saranno disponibili sia i numeri dei prezzi alla produzione che quelli del comparto delle case (da un po’ di tempo sotto pressione – ieri la fiducia dei costruttori e’ crollata ai minimi di 15 anni) con i nuovi cantieri edili e le licenze di costruzione.

Sul fronte societario, il colosso software, Oracle, rilascera’ i risultati finanziari dopo la chiusura delle borse. Tra le altre societa’ che riporteranno i risultati anche Darden Restaurants.

Nel settore dell’auto, ieri in rosso a causa dell’annuncio tra la possibile unione di Ford e General Motors, proprio quest’ultima ha dichiarato di attendersi una moderata crescita del business commerciale europeo e di aver trovato nuovi partners nello sviluppo delle nuove tecnologie da applicare ai modelli di futura generazione.

Nel comparto energetico, il greggio e’ in calo dopo essere risalito nella seduta precedente. I futures con scadenza ottobre cedono 10 centesimi a $63.70 al barile.

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Sugli altri mercati, sul valutario, in calo l’euro a quota $1.2662. L’oro perde $4.80 a $588.00 all’oncia. In calo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ stabile al 4.81%.

Alle 13:40 (le 7:40 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 arretra di 4.70 punti a 1329.50.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -4.00 punti a 1648.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in ribasso di 35 punti a 11614.