FUTURES LIMANO LE PERDITE DOPO I DATI MACRO

30 Ottobre 2009, di Redazione Wall Street Italia

A Wall Street si profila una seduta negativa, con i contratti sui principali indici azionari che quando manca mezz’ora all’inizio delle contrattazioni scambiano in cauto ribasso (vedi quotazioni a fondo pagina).

I futures hanno ridotto le perdite dopo la presentazione delle cifre macro riguardanti le spese al consumo e il reddito personale che, seppur deboli, sono risultate ampiamente in linea con le previsioni. Il governo ha riferito che le spese sono diminuite dello 0.5% in settembre mentre il reddito e’ rimasto invariato. Un altro report ha mostrato che i costi del lavoro stanno aumentando e che l’attivita’ economica nell’area metropolitana di New York sta continuando a recuperare forza.

Ma non sono le uniche cifre che verranno pubblicate in ambito macroeconomico in mattinata. Dopo il suono della campanella gli investitori conosceranno l’aggiornamento sul PMI di Chicago di ottobre e la lettura finale dell’indice della fiducia dei consumatori a cura dell’Universita’ del Michigan, sempre relativo al mese in corso. Per il PMI gli analisti prevedono in media un risultato di 49.5.

Anche la lista di societa’ che hanno reso noti i conti fiscali e’ molto fitta. MetLife ha annunciato utili operativi pari a $0.87, in linea con le attese. Nel terzo trimestre i profitti di Chevron si sono quasi dimezzati rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, ma sono comunque risultati superiori alle attese, mentre il fatturato ha invece fatto peggio del previsto e i titoli del colosso petrolifero incominciano a dare qualche segnale di debolezza dopo essersi issati in rialzo dell’1%.

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Quanto a ITT, l’utile netto e’ peggiorato nel trimestre, ma l’outlook per l’intero esercizio e’ stato rivisto al rialzo, con la societa’ attiva nel settore manifatturiero che ha citato il miglioramento delle sue operazioni grazie alle iniziative di controllo dei costi.

Nel frattempo si avvicina sempre di piu’ il ricorso alla bancarotta controllata per il gruppo erogatore di prestiti commerciali CIT Group (-10%), dopo l’accordo raggiunto con Goldman Sachs per la correzione di un prestito da $3 miliardi nel quadro del piano di ristrutturazione del debito.

Sul fronte politico, la Casa Bianca terra’ un intervento con i media che vertera’ principalmente su due temi: lo stato di salute del programma di rilancio economico e il mercato del lavoro.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico cede terreno il greggio. Al momento i futures con consegna dicembre fanno segnare un calo di $0.64 a quota $79.15 al barile. Sul valutario avanza il dollaro, con l’euro che si indebolisce nei confronti del biglietto verde a quota $1.4796. Frenata dell’oro: i futures con scadenza dicembre scambiano in ribasso di $4.40 a quota $1042.70 l’oncia. In progresso i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.4400% dal 3.4600% di ieri.

Alle 14:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 4.90 punti (-0.46%) a quota 1056.70.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in calo di 3.25 punti (-0.19%) a 1704.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones cede 39.00 punti (-0.39%) a 9864.00.

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