FUTURES LIMANO I RIALZI: TRIMESTRALI CONTRASTANTI

7 Ottobre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Si profila una seduta all’insegna dell’incertezza per la borsa americana, con i contratti sugli indici azionari principali che quando manca mezz’ora al suono della campanella scambiano intorno ai livelli di parita’.

I listini cercheranno di mettere a segno una terza seduta consecutiva di rialzi nel giorno dell’apertura della stagione delle trimestrali, che per ora ha offerto segnali contrastanti. Anche quest’oggi intanto, cosi’ come avvenuto ieri, i trader sembrano ancora intenzionati a comprare i contratti sull’oro, che ieri hanno raggiunto la cifra record intraday di $1045 l’oncia.

Convinto che la domanda globale di materiali di base accelerera’, Marshall Berol, co-manager di Encompass Fund, ha per esempio investito la maggior parte del suo portafoglio in titoli energetici. Berol ha scommesso soprattutto su uranio, minerali rari e carbone. Se puo’ interessarti, in borsa si puo’ guadagnare con titoli aggressivi in fase di continuazione del rialzo e difensivi in caso di volatilita’ e calo degli indici, basta accedere alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo ora: costa solo 79 centesimi al giorno, provalo.

Secondo Lena Komileva, numero uno del G7 market economics di Tullett Prebon “le continue speculazioni circa una diversificazione delle valute di riferimento in Medioriente certamente non sta aiutando il dollaro, e l’attuale incapcita’ di quest’ultimo di ottenere ieri le smentite di tutti i funzionari dei Paesi citati suggerisce che il cambiamento di prezzo della valuta americana rimarra’ il tema centrale nei prossimi due trimestri”. Di conseguenza i guadagni registrati negli ultimi giorni dall’azionario sono da considerare piu’ speculativi che frutto di un’analisi attenta dei ritorni da investimenti.

Il movimento rialzista del mercato giunge in vista dell’apertura della stagione delle trimestrali, mentre sul fronte macroeconomico ad attirare l’attenzione degli investitori quest’oggi saranno le cifre relative al credito al consumo. Il colosso minerario Alcoa che oggi a mercati chiusi rendera’ noti i propri conti fiscali. Secondo le previsioni il maggiore produttore di alluminio degli Stati Uniti dovrebbe aver accusato la perdita piu’ contenuta da un anno a questa parte, grazie alle iniziative di riduzione dei costi e ad una ripresa della domanda.

Nel frattempo Monsanto, il maggiore produttore di concimi al mondo, ha chiuso il quarto trimestre fiscale con utili superiori alle attese degli analisti, citando vendite piu’ alte del previsto nel business del frumento e delle verdure. L’azienda ha mantenuto invariate le previsioni sui profitti del 2010. Ha deluso invece Costco Wholesale, che ha riportato un calo degli utili del 6% nel trimestre conclusosi ad agosto e ha riferito che le vendite sono salite dell’1% in agosto. Anche Coca-Cola potrebbe finire sotto i riflettori dopo che Deutsche Bank ha promosso i titoli della produttrice di bevande.

Tra gli altri titoli caldi figura Amazon, che ha deciso di abbassare il prezzo del suo lettore elettronico Kindle e allo stesso tempo lanciarlo anche sul oltreoceano. Secondo diversi articoli apparsi sui giornali questa mattina, Citigroup starebbe valutando l’ipotesi di vendere la sua divisione di commodity Phibro. Alle 16 italiane l’AD di General Motors Fritz Henderson presentera’ la situazione aziendale della casa automobilistica che sta tentando di risollevarsi dalla crisi.

Sugli altri mercati, sul valutario l’euro e’ in calo nei confronti del biglietto verde a quota $1.4668. Nel comparto energetico avanza il greggio. I futures con consegna novembre guadagnano $0.21 a quota $71.09 al barile. Ancora in progresso l’oro dopo la seduta record di ieri, con i futures con scadenza dicembre che segnano un +$4.10 a quota $1043.80 l’oncia. In lieve rialzo i pezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.2200% dal 3.2480% di ieri.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 0.40 punti (-0.04%) a quota 1048.20.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -0.25 punti (-0.01%) a 1700.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in progresso di 3.00 punti (+0.03%) a 9657.00.

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