Futures lanciano la rimonta aspettando il Pil

25 Febbraio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca un’ora e mezza all’avvio delle contrattazioni a Wall Street, i derivati sui principali indici di borsa americani (vedi quotazioni a fondo pagina) viaggiano sopra la parita’, preannunciando una partenza positiva per i listini.

Il mercato viene da tre sedute consecutive in ribasso, ma ieri le perdite si sono attenuate decisamente sul finale di seduta con il Nasdaq che ha chiuso in positivo. Ad offrire un contributo al miglioramento ci ha pensato il calo dei prezzi del petrolio, sui dubbi circa il potere di leadership rimasto del colonno libico Muammar Gheddafi.

Inoltre l’Agenzia Internazionale dell’Energia e l’Arabia Saudita hanno promesso che si impegneranno a colmare il gap lasciato a aperto dall’interruzione a gran parte delle esportazioni ordinato dalla Libia in seguito allo scoppio delle rivolte.

Una cosa certa e’ che gli investitori torneranno a concentrarsi sui dati macro quest’oggi. La seconda lettura della crescita economica americana negli ultimi tre mesi dell’anno verra’ annunciata alle 14.30 italiane, mentre dopo l’apertura sara’ la volta dell’indice della fiducia dei consumatori a cura dell’Universita’ del Michigan.

“I mercati incominceranno a fare piu’ attenzione ai sondaggi sui consumi e sulle attivita’ aziendali per vedere quale sara’ l’impatto dell’impennata dei prezzi del greggio”, osserva Jim Reid, strategist di Deutsche Bank, in una nota agli investitori riportata da Marketwatch.

“I nostri economisti americani hanno quantificato che ogni incremento di un penny dei prezzi della benzina vale circa $1 miliardo di consumi energetici da parte delle famiglie americane. Pertanto un aumento di $10 nel valore del greggio si traduce in $25 miliardi di spese aggiuntive per le famiglie”.

Nel comparto energetico i futures con scadenza aprile del greggio scambiano in rialzo dello 0,23% a $97,5 il barile. I contratti con scadenza aprile dell’oro cedono lo 0,85% a $1.403,8 l’oncia. Sul fronte valutario l’euro arretra dello 0,12% a $1,3784. Quanto ai Treasury, il rendimento sul decennale vale il 3,46%, in progresso di 1,3 punti base.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 avanza di 8,8 punti (+0,68%) a quota 1.311,5.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in rialzo di 18,5 punti (+0,8%) in area 2.326,57.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 56 punti a quota 12.107 (+0,58%).