FUTURES INCERTI MALGRADO BALZO PRODUTTIVITA’

11 Agosto 2009, di Redazione Wall Street Italia

Si profila una seduta leggermente sottotono per l’azionario americano, con i contratti sui principali indici di Borsa che quando manca circa mezz’ora all’avvio delle contrattazioni sono orientati in moderato calo (vedi quotazioni a fondo pagina) .

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Nel secondo trimestre la produttivita’ dei lavoratori statunitensi e’ cresciuta al ritmo piu’ sostenuto degli ultimi sei anni, superando le attese degli analisti (dato preliminare). Un crescente calo dei costi per le societa’, potrebbe tradursi in un numero sempre inferiore di tagli al personale, il primo passo verso la fine della piu’ grave crisi occupazionale dalla Seconda Guerra Mondiale.

Intanto prendera’ il via oggi la riunione di due giorni della Federal Reserve, che domani annuncera’ la sua decisione in materia di tassi di interesse. L’istituto rendera’ inoltre note le sue previsioni sullo stato di salute dell’economia. Ma quello che maggiormente interessa agli investitori e’ sapere quali strategie la Banca Centrale ha in mente per poter uscire dalle misure straordinarie messe a punto per far fronte alla crisi finanziaria.

In agenda macroeconomica si prevede che i dati diffusi dal Dipartimento del Lavoro alle 14:30 italiane mostrino un incremento del 5.4% della produttivita’ (dato preliminare) e un calo del 5.3% del costo unitario del lavoro nel secondo trimestre.

Nel frattempo tra gli analisti ha preso sempre piu’ piede l’idea che per il mercato si prospetti un’inevitabile una battuta d’arresto. Il paniere allargato S&P 500 ha accumulato un rialzo di oltre il 50% dai minimi toccati lo scorso marzo, subendo una sola breve correzione a cavallo tra fine giugno e inizio luglio.

Sul fronte societario, riflettori puntati su Fluor, che ieri a mercati chiusi ha riportato un utile trimestrale di $169 milioni, ovvero 93 centesimi per azione, in calo dai $208 milioin, paria a $1.12 per titolo, dell’analogo periodo di un anno prima. Da parte sua Lions Gate Entertainment ha archiviato il primo trimestre con un utile di $36.3 milioni, pari a 30 centesimi per azione, in netto rialzo dai $3.5 milioni, ovvero di 3 centesimi per titolo, di un anno fa.

Restando in tema di trimestrali, oggi si conosceranno i risultati fiscali di Celadon Group (attesi profitti pari a 3 centesimi per azione) e di Western Gas Partners LP. In questo caso le stime sono per un utile di 28 cent per titolo.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in progresso il greggio. I futures con consegna settembre cedono $0.43 a $71.03 al barile. Sul valutario, euro sostanzialmente invariato nei confronti del dollaro a quota $1.4139. Avanza l’oro a $949.30 l’oncia (+$2.40). In calo i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.7600% dal 3.7710% di ieri.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in calo di 2.50 punti (-0.25%) a 1005.00.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -2.50 punti (-0.16%) a 1610.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones cede 19 punti (-0.19%) a 9301.00.