FUTURES INCERTI AD UN ANNO DAL CRAC LEHMAN

15 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Si prospetta una seduta all’insegna dell’incertesza per l’azionario americano con i contratti sugli indici borsistici principali che quando manca un’ora e mezzo all’avvio delle contrattazioni scambiano in prossimita’ dei livelli della vigilia.

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Nel giorno dell’anniversario del fallimento di Lehman Brothers bankruptcy, a polarizzare l’attenzione del mercato saranno una serie di dati macroeconomici, che verranno accompagnati da un intervento del numero uno della Federal Reserve Ben Bernanke.

Secondo i currency strategist di BNP Paribas gran parte dei guadagni visti di recente sono stati alimentati dai manager di fondi che, temendo di dover annunciare di aver perso il treno del rally alla fine del mese, hanno preferito fare il loro ingresso sul mercato. Se pero’ la Borsa finira’, come sembra, in un territorio dove i prezzi azionari sono sopravvalutati rispetto al valore relae, allora il prossimo anno la volatilita’ potrebbe rappresentare un serio problema.

Va segnalato che l’S&P 500 e’ ancora in ribasso del 12% rispetto ai livelli pre-Lehman. Il giorno dopo l’intervento del Presidente Obama a Wall Street, il presidente della Banca Centrale Usa Bernanke invitera’ a riflettere sulla crisi, intorno alle 16 italiane.

Intanto il presidente della Fed di San Francisco Janet Yellen, considerata una delle colombe del FOMC, ha avvertito che la ripresa sara’ tiepida e lenta, citando le preoccupazioni sul fronte dell’inflazione. Proprio in tema di prezzi, i mercati avranno l’opportunita’ di conoscere i dati sul PPI e sulle vendite al dettaglio. Restando in ambito macro, oggi verranno pubblicati inoltre la lettura dell’Empire State index di settembre e alle 16 italiane le scorte di magazzino di luglio.

Gli economisti prevedono un incremento del 2.3% delle vendite retail, un miglioramento dell’1.5% dei prezzi alla produzione e una contrazione delle scorte dell’1%.

Sul fronte societario, Elan ha infine deciso di accettare l’offerta da $115 miliardi di Johnson $ Johnson. Nel corso della seduta riporteranno i conti fiscali Best Buy e Kroger, mentre dopo il suono della campanella sara’ la volta della societa’ di software Adobe Systems.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico avanza il greggio. I futures con consegna ottobre guadagnano $0.50 a $69.36 al barile. Sul valutario, l’euro si indebolisce leggermente nei confronti del dollaro a quota $1.4602. In flessione l’oro, con i futures con scadenza dicembre in calo di $2.30 a $998.80. In ribasso i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.4200% dal 3.4060% di ieri.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ piatto a quota 1043.50.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -0.25 punti (-0.01%) a 1687.75.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in rialzo di 2.00 punti (+0.02%) a 9552.00.