FUTURES IN TIMIDO RIALZO PRIMA DI TRIMESTRALI

26 Ottobre 2009, di Redazione Wall Street Italia

A Wall Street si profila una seduta all’insegna degli acquisti, seppur moderati, con i contratti sui principali indici azionari che quando manca un’ora e mezzo all’inizio delle contrattazioni scambiano in territorio positivo (vedi quotazioni a fondo pagina).

In un’altra giornata ricca di conti trimestrali, che sinora si sono rivelati di gran lunga migliori delle attese, il calendario macroeconomico odierno e’ scarno di appuntamenti di rilievo, con gli investitori che terranno d’occhio l’asta del Tesoro da $7 miliardi di Titoli a cinque anni legati all’inflazione, che dara’ il via ad una settimana ricca di emissioni sul fronte del mercato del debito.

Giovedi’ ad attirare l’attenzione del mercato sara’ invece il dato preliminare sul Prodotto Interno Lordo, con gli economisti che si aspettano una crescita su base tendenziale del 3.2% nel terzo trimestre. Se cosi’ fosse, si tratterebbe del primo rialzo dopo quattro cali consecutivi.

Nel corso del fine settimana, una serie di annunci di bancarotte bancarie ha portato il totale a 106 per quest’anno. Tra gli istitituti coinvolti l’azienda di prestiti commerciali Capmark Financial, di proprieta’ di un gruppo di societa’ di private equity, e GMAC. Se puo’ interessarti, in borsa si puo’ guadagnare accedendo alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo subito: costa solo 76 centesimi al giorno, provalo ora!

Verizon Communications guida la serie di societa’ che renderanno noti i dati fiscali, che nel complesso sono sinora risultati nettamente superiori alle stime. Stando ai dati raccolti da Thomson Reuters, l’81% delle 199 componenti dell’S&P 500 che hanno sinora riportato i conti hanno battuto le previsioni.

Nel frattempo Marvell Technology ha rivisto al rialzo l’outlook sugli utili, citando benefici fiscali e un fatturato migliore del previstio.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico arretra il greggio. Al momento i futures con consegna dicembre fanno segnare un ribasso di $0.12 a quota $80.38 al barile. Sul valutario arretra il dollaro, con l’euro che si rafforza nei confronti del biglietto verde a quota $1.5036. Guadagna terreno l’oro: i futures con scadenza dicembre scambiano in progresso di $0.50 a quota $1056.90 l’oncia. In calo i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.4900% dal 3.4750% di venerdi’.

Alle 13:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 1.10 punti (+0.10%) a quota 1078.00.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +1.25 punti (+0.07%) a 17653.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in progresso di 6.00 punti (+0.06%) a 9937.00.

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