FUTURES IN ROSSO, INDEBOLITI DA TEXAS

12 Settembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

A circa un’ora e mezza dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa trattano in rosso (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio negativo per l’azionario.

Dopo il rally di ieri (secondo alcuni operatori “patriottico”, ai soli fini di chiudere in forte rialzo per il sesto anniversario dell’11 settembre) sui mercati tornano a prevalere le vendite. Ad impensierire la borsa questa volta e’ il comparto tecnologico, che ha aveva ripreso la leadership negli ultimi rialzi. L’aggiornamento infra-trimestrale diffuso nell’after hour di ieri da Texas Instruments (TXN) ha smorzato l’entusiasmo creato nelle ultime settimane dalle diverse societa’ di semiconduttori che avevano rivisto al rialzo le stime sui risultati fiscali.

Il colosso texano dei chip per la telefonia mobile ha annunciato che ricavi e profitti nel prossimo trimestre si attesteranno all’interno del range stabilito dagli analisti. Negativa la reazione degli investitori che hanno spinto al ribasso l’azione di quasi un punto percentuale.

A pesare sull’andamento dei futures e’ anche un articolo apparso sul Financial Times relativo ad alcune dichiarazioni del Segretario del Tesoro Usa, Henry Paulson, sull’attuale crisi del mercato del credito, che sta durando piu’ di quanto avvenuto negli shock finanziari degli ultimi venti anni. Cio’ ha creato nervosismo in borsa: la fiducia sulle condizioni economiche generali sembra essere in deterioramento.

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Sugli altri mercati, nel comparto energetico il greggio e’ in leggero rialzo dopo aver segnato un nuovo record di chiusura nella giornata di ieri. I futures con consegna ottobre sono ora in progresso di 9 centesimi a quota $78.32 al barile. Sul valutario, l’euro continua ad apprezzarsi rispetto al dollaro ad un nuovo record di 1.3886. Arretra frazionalmente l’oro: i futures con consegna dicembre vengono scambiati a $720.10 all’oncia, in ribasso di $1.00. Salgono infine i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.34%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 5.90 punti (-0.40%) a 1466.90.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -7.75 punti (-0.39%) a 1985.75.

Il contratto sull’indice Dow Jones perde 39 punti (-0.29%) a 13282.00.