FUTURES IN RIALZO SU COPERTURE, BENE CITI E BOFA

3 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’avvio i futures sui principali indici della Borsa Usa scambiano in progresso(vedi quotazioni a fondo pagina), indicando un avvio positivo per la borsa Usa dopo il tracollo di ieri, che ha lasciato i titoli dell’S&P 500 agli stessi livelli, calcolati in rapporto agli utili, del 1986.

Le tante opportunita’ di guadagno a questi livelli hanno oscurato i timori legati ad un ulteriore deterioramento della maggiore economia al mondo. Tentano il recupero i finanziari, con Citigroup che sale sino al 13% nelle contrattazioni preborsa, mentre Bank of America, il maggiore contentitore di asset tra le banche statunitensi, segna un +5%.

“Ci sono opportunita’ di guadagno ovunque, le valutazioni sono talmente attraenti”, dice Jacques Porta, fund manager di Ofi Patrimoine, che gestisce circa $615 milioni. “Non abbiamo mai visto nulla del genere. Ma il problema e’ che c’e’ ancora il rischio di ribassi. In fondo siamo ancora nel pieno di un credit crunch e le prospettive economiche sono negative”, come tra l’altro ha ricordato ieri Warren Buffett.

In una delle tante misure allo studio dell’amministrazione Obama per risolvere la crisi, Washington potrebbe creare dei fondi di investimento che acquistino i prestiti o gli asset tossici, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, citando persone vicine ai fatti. Secondo il piano, i manager dei fondi dovranno ivnestire una parte del proprio capitale, insieme ai soldi del governo, e condividere i profitti e le perdite. Non e’ tuttavia ancora stata presa nessuna decisione sulla struttura definitiva di questa partnership finanziaria.

Intanto Citigroup, che ridurra’ i pagamenti dei mutui per alcuni proprietari immobiliari ad una media di $500 al mese per tre mesi, spera di poter stringere una serie di joint venture per alcune delle sue attivita’ periferiche, piuttosto che decidere di liberarsene, strategia che si e’ rivelata poco efficace.

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Sul fronte macroeconomico, verranno pubblicati gli aggiornamenti sulle vendite di case esistenti relative al mese di gennaio, previste in calo, e le vendite di autovetture per febbraio, dati che dovrebbero fare un po’ di luce sullo stato di salute del mercato immobiliare e sull’andamento dei consumi. Attesa anche per l’audizione del numero uno della Fed, Ben Bernanke, al Congresso.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 6.10 punti (+0.86%) a 711.60.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +8.25 punti (+0.76%) a 1094.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 50 punti (+0.74%) a 6840.00