FUTURES IN RIALZO, SI PLACANO I TIMORI DI NAZIONALIZZAZIONE BANCHE

23 Febbraio 2009, di Redazione Wall Street Italia

Ad un’ora e mezza dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono in rialzo (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio di settimana positivo per l’azionario.

A fare da traino sono le notizie secondo cui il governo americano non effettuera’ la totale nazionalizzazione delle banche in difficolta’ come invece era stato lasciato intendere da alcuni esponenti del Senato lo scorso venerdi’. Da quanto si legge da un articolo apparso in mattinata sul Wall Street Journal, Washington rilevera’ una quota compresa tra il 25% e il 40% di Citigroup (che non verra’ dunque interamente nazionalizzata); Kenneth Lewis, CEO di Bank of America, ha invece diffuso una nota ai dipendenti, durante il weekend, che ha placato i timori di un intervento significativo del governo sulla banca.

In Europa, Royal Bank of Scotland ha annunciato la separazione, un po’ nello stile di Citigroup, in due divisioni, una delle quali sara’ esclusivamente formata dagli asset che saranno venduti, mentre in Giappone il gruppo SFCG ha ceduto alla crisi dichiarando bancarotta. Per Marc Pado, strategist di Cantor Fitzgerald, il problema resta nel settore finanziario, mentre in tutti gli altri comparti la situazione appare “meno disastrata di quanto temono in molti”.

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Sugli altri mercati, nel comparto energetico ha ripreso a salire il greggio. I futures con consegna aprile segnano un rialzo di $0.57 a $40.60 al barile. Sul valutario, in ribasso l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.28. Scende l’oro a $987.60 l’oncia (-$14.60). Arretrano i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 2.82%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 3.50 punti (+0.45%) a 773.00.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +5.25 punti (+0.45%) a 1177.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 35 punti (+0.48%) a 7387.00